Attualità
Francia, il caldo taglia le rese di frutta e verdura e spinge in alto i prezzi
Secondo Interfel, zucchine e patate toccano già quotazioni record in diversi mercati

Interfel, l’organizzazione interprofessionale francese dell’ortofrutta – riportato dalla testata spagnola F&H – ha lanciato l’allarme sull’impatto provocato dalla successione di ondate di calore, aggravate in alcune aree da violente grandinate.
«Le colture orticole in pieno campo hanno subito conseguenze particolarmente pesanti», ha spiegato l’organizzazione in una nota, aggiungendo che per i frutteti «gli effetti potrebbero emergere pienamente solo nelle prossime settimane».
Per il momento, precisa Interfel, l’approvvigionamento dei consumatori resta garantito. Il calo delle rese causato dalle alte temperature, però, comincia già a riflettersi sui prezzi.
Secondo quanto riportato da France Info, nel mercato di Neuville-de-Poitou, nel dipartimento della Vienne, zucchine e patate hanno raggiunto quotazioni record rispettivamente di 2,80 e 4,20 euro al chilogrammo. «Si tratta di un aumento del 40%, conseguenza delle successive ondate di calore», ha spiegato il produttore Julien Angoumois.
L’appello ai consumatori
Interfel definisce le temperature registrate un «fenomeno eccezionale per questo periodo dell’anno», già responsabile di diversi effetti sulle colture: rese inferiori, rallentamento della crescita dei frutti, calibri più piccoli e danni da scottatura.
Per questo l’organizzazione chiede comprensione ai consumatori, ricordando che «alcuni prodotti possono presentare leggere imperfezioni estetiche, pur conservando intatti gusto e qualità nutrizionali».
La richiesta di interventi
Di fronte a questa situazione, Interfel ha chiesto l’attivazione rapida di aiuti d’emergenza, in particolare sul fronte della liquidità, per le aziende maggiormente colpite. Sollecitato anche un piano di investimenti ambizioso per adattare nel lungo periodo la produzione francese, puntando sullo stoccaggio dell’acqua, sulla protezione delle colture e sull’innovazione.
«L’approvazione, nei giorni scorsi, della legge d’emergenza rappresenta un primo segnale incoraggiante e un passo nella giusta direzione», ha dichiarato il presidente di Interfel, Daniel Sauvaitre. «Ora dobbiamo sfruttare questo slancio con misure concrete e durature, all’altezza delle difficoltà affrontate dai produttori». (fp)




