Fruit Attraction fa sul serio: una seconda giornata da capogiro

Ritmo serrato tra stand affollati, buyer internazionali e un calendario di incontri senza sosta

Fruit Attraction fa sul serio: una seconda giornata da capogiro

Una seconda giornata incandescente. A Madrid il ritmo di Fruit Attraction si fa serrato e la manifestazione entra definitivamente nel cuore di questa edizione. Se già dalle prime ore del debutto si percepiva un clima di grande entusiasmo, ieri la sensazione è stata quella di una fiera ormai lanciata a piena velocità. Nei padiglioni di Ifema è stato un continuo via vai di operatori, incontri, strette di mano e appuntamenti. Stand affollati, buyer in movimento e un flusso costante di visitatori hanno restituito l'immagine di una kermesse viva, dinamica, dove il business è tornato a essere il protagonista.

Una giornata di incontri senza soluzione di continuità, con gli operatori impegnati a confrontarsi sui mercati, sulle prospettive della prossima stagione e sulle nuove opportunità commerciali. Buyer internazionali, ma anche numerosi operatori italiani, hanno animato gli stand delle aziende, confermando ancora una volta il peso che Fruit Attraction ha assunto nel calendario fieristico internazionale dell'ortofrutta.

E proprio l'Italia si è fatta sentire. Nei padiglioni dedicati alle nostre imprese il movimento è stato intenso per tutta la giornata. Gli espositori italiani, già soddisfatti del debutto, hanno registrato una seconda giornata all'insegna degli incontri e di un interesse concreto da parte della clientela. Il sentiment raccolto tra le aziende è positivo: la presenza di operatori qualificati e la possibilità di incontrare interlocutori provenienti da mercati diversi rappresentano uno dei principali punti di forza della manifestazione madrilena. Ma Fruit Attraction non è soltanto affari e incontri. Visitando i padiglioni si respira anche una forte spinta all'innovazione. Packaging, varietà, soluzioni per la shelf life, tecnologie e proposte commerciali si susseguono negli stand, in una vetrina che racconta un settore sempre più orientato alla ricerca di nuove risposte alle esigenze di consumatori e distribuzione.

Il risultato è una fiera che, al secondo giorno, appare ancora più intensa rispetto alle aspettative. Una sorta di frullatore – ordinato ma incessante – nel quale produttori, esportatori, importatori, retailer e buyer si incontrano e si confrontano senza sosta. La sensazione è che Fruit Attraction abbia ormai superato la fase del semplice appuntamento fieristico per diventare un vero punto di incontro internazionale dell'ortofrutta. E mentre i padiglioni continuano a riempirsi e gli appuntamenti si susseguono, a Madrid il messaggio che arriva dagli operatori è chiaro: il mercato c'è, la voglia di fare business anche.

Gabriele Ferri, Direttore Generale di Naturitalia

“Fruit Attraction si conferma un appuntamento di grande rilevanza per il nostro settore - commenta Gabriele Ferri, Direttore Generale di Naturitalia - capace di richiamare operatori, imprese di produzione e realtà commerciali da tutto il mondo. C’è molta partecipazione e, soprattutto, un interesse concreto, che conferma il valore strategico della manifestazione in un momento particolarmente importante, con l’avvio della campagna autunno-invernale. Essere qui significa poter cogliere direttamente orientamenti, esigenze e aspettative sia del mondo produttivo sia della distribuzione, confrontandosi con il mercato in una fase chiave della stagione. È un’occasione importante per leggere il sentiment degli operatori e capire come si stanno muovendo i diversi mercati”.

Ernesto Fornari, direttore generale di Apofruit

“Siamo soddisfatti di questa edizione di Fruit Attraction, che si conferma un appuntamento di grande rilievo per il settore ortofrutticolo europeo e internazionale. In questi giorni abbiamo incontrato numerosi clienti e partner, consolidando rapporti già avviati e aprendo nuovi contatti. Madrid resta una piattaforma molto efficace per confrontarsi sul mercato, sulle prospettive della stagione e sulle opportunità di sviluppo commerciale”, sottolinea Ernesto Fornari, direttore generale di Apofruit Italia.

Riccardo Zannoni, responsabile export e Davide Drei dell'ufficio commerciale Natura Nuova

Prima partecipazione a Madrid per Natura Nuova, come spiegano Riccardo Zannoni, responsabile export, e Davide Drei dell’ufficio commerciale: “È la nostra prima volta a Fruit Attraction, all’interno della collettiva CSO Italy, alla quale partecipiamo come nuovi associati. Per noi è un’occasione importante per dare visibilità al lavoro in partnership con il Consorzio Pera dell’Emilia-Romagna IGP attraverso una proposta strutturata. Siamo molto soddisfatti: Madrid rappresenta una vetrina rilevante per conoscere meglio i mercati esteri, nel nostro caso interessanti sopratttutto sul biologico, e per consolidare le partnership già avviate”.

Vincenzo Finelli, direttore generale di Orogel Fresco

Soddisfazione anche da parte di Orogel Fresco, come sottolinea Vincenzo Finelli, direttore generale: “Fruit Attraction è ormai un appuntamento consolidato: l’affluenza è buona e, soprattutto, la qualità dei contatti resta elevata. Abbiamo incontrato molti clienti e, cosa interessante, anche nuovi interlocutori legati alla nostra attività. È una fiera che permette di concentrare in pochi giorni numerosi incontri e di consolidare i rapporti con l’intera filiera”

Stefano Aiello, Direttore marketing di Spreafico

Positivo, infine, anche il riscontro di Spreafico, come evidenzia Stefano Aiello, direttore marketing: “Il secondo giorno è stato ancora più intenso del primo. Ieri mattina la partenza era stata più tranquilla, mentre oggi si è confermata la giornata clou. Fruit Attraction resta un momento di confronto e incontro di primo livello, sia con i clienti italiani sia con quelli esteri. Per noi il bilancio è molto soddisfacente: Madrid si conferma un appuntamento ormai centrale a livello europeo”.