Attualità
Sambóa costruisce il brand: a Madrid debutta “More OOOH! in life”
Più volumi e una presenza commerciale più ampia spingono Sambóa verso una nuova fase di crescita

Più prodotto, una presenza commerciale in crescita e un nuovo mercato da consolidare. Sambóa arriva a Fruit Attraction in una fase di forte accelerazione e presenta “More OOOH! in life”, la piattaforma internazionale di marca che accompagnerà lo sviluppo commerciale e le attività rivolte al consumatore. Più che un claim, è un sistema completo: identità visiva, packaging, materiali per lo scaffale e un piano di attivazione per la distribuzione e per le persone. La piattaforma arriva mentre Sambóa compie il suo primo salto di scala. La produzione lorda europea della campagna 2026/27 è stimata in circa 12.200 tonnellate, contro le circa 7.000 della stagione precedente: una crescita che permette programmi commerciali più strutturati, una distribuzione più ampia e una presenza più continuativa sui mercati.

“Sambóa sta entrando in una fase diversa della propria crescita. Aumentano i volumi, aumenta la presenza commerciale e si aprono nuovi mercati. Per questo avevamo bisogno di una piattaforma capace di accompagnare il prodotto anche sullo scaffale e nel rapporto con il consumatore. “More OOOH! in life” nasce con questo obiettivo: costruire riconoscibilità attorno a una mela con caratteristiche precise e dare alla distribuzione strumenti concreti per presentarla e valorizzarla”, ha spiegato Giulia Montanaro, General Manager di Sambóa Network.

Un motivo per notare una mela
“Ho bisogno di un’altra mela?”. Da questa domanda parte la piattaforma, sviluppata con Robilant. La categoria è ricca di promesse razionali: gusto, freschezza, salute, origine. Il consumatore le dà per scontate e, sullo scaffale, non distingue più un brand dall’altro. Sambóa, mela bicolore extra dolce, sceglie un’altra strada. Quella strada è l’OOOH!: la reazione universale che nasce quando qualcosa si rivela inaspettatamente buono. La piattaforma ne fa il beneficio del brand e assegna ruoli chiari: la mela mantiene la promessa a ogni morso, tutto ciò che la circonda deve conquistarsela. Vale per il packaging e per il punto vendita, per la comunicazione e per ogni esperienza di marca.
“Le caratteristiche fuori dal comune di Sambóa ci hanno aperto un territorio di marca straordinario: la sorpresa, una delle sei emozioni fondamentali. Un territorio potentissimo e, proprio per questo, sfidante”, ha dichiarato Angela De Marco, Fractional Marketing Manager di Sambóa.
Sullo scaffale: mela + identità
Per la distribuzione la proposta è diretta: mela + identità = una vittoria facile. Un prodotto di qualità costante incontra un’identità che si riconosce da lontano: gli anelli concentrici di colore, il logo dalle lettere danzanti, il pay-off “Sooo sweeeet!”. Il packaging è pensato per lavorare sulla singola cassa come sulle esposizioni composte da più casse o referenze: porta al reparto grande visibilità, e le degustazioni in store trasformano quell'attenzione in un assaggio che conferma la promessa. L’Italia, attualmente principale mercato di Sambóa, è stata il primo banco di prova. Nei mercati all’ingrosso: 28 clienti in 18 città, da nord a sud del Paese. Nella distribuzione moderna: 80 punti vendita di 3 insegne e 160 giornate di degustazione, in calendario fino a metà novembre.
Fuori dallo scaffale: la parola alle persone
Il piano non si è però fermato alle attivazioni a scaffale: ha puntato a raggiungere e coinvolgere il pubblico ideale di Sambóa. Sambóa si rivolge a quelli che chiama everyday appreciators: vivono prevalentemente in città e hanno per lo più tra i 28 e i 40 anni, anche se la stessa attitudine si ritrova fuori da questa fascia. Sono aperti, curiosi e hanno un debole per i piccoli piaceri quotidiani. A loro ha fatto una domanda, “Che cosa ti fa dire OOOH!?”, sui social, con i contenuti del brand e dei creator, e sui muri di Milano, con 633 manifesti. Poi è uscita dai canali abituali della categoria, con due attivazioni dal vivo in città. “Siamo partiti dal trade, dove colore e gusto ci fanno giocare in casa, e ci siamo spinti ben oltre ciò che ci si aspetta dall’ortofrutta: la mela è entrata in una morning disco a Milano, è diventata un mocktail, è stata il premio per ogni OOOH! strappato al pubblico da un prestigiatore in cargo bike”, ha raccontato Angela De Marco. “E a parlare di meraviglia sono state le persone: Sambóa ha fatto da tramite. In ogni nuovo mercato ripenseremo la sorpresa a partire da chi lo vive. Cominciamo dalla Spagna”.

Dall’Italia alla Spagna
Dopo l’Italia, la Spagna è il primo mercato europeo in cui verrà sviluppata la piattaforma. Sambóa è stata e sarà presente con attività di degustazione nei mercati all’ingrosso delle principali città spagnole A queste affiancherà progressivamente un programma per il consumatore che unisce musica, mele e qualche sorpresa, e che sarà svelato nelle prossime settimane.
A Fruit Attraction, la Sambóa Color Experience
La piattaforma è stata presentata a IFEMA nel format Sambóa Color Experience: quattro spazi, uno per ciascun colore del brand (Taste your OOOH!, See your OOOH!, Play your OOOH! e Sweet your OOOH!), aperti a media, clienti e operatori del settore. Sono intervenuti Giulia Montanaro; Angelo Ferrara, Partner & Creative Director di Robilant; e Angela De Marco. (ga)
MORE OOOH! IN LIFE.
















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