Economia
La Borsa della Spesa: fragole, carciofi e patate al centro degli acquisti
Tengono i prezzi dei classici pasquali, lievi aumenti solo per le fave

Il consueto appuntamento con La Borsa della Spesa, il servizio realizzato da BMTI e Italmercati, in collaborazione con Consumerismo No Profit, delinea un quadro di mercato condizionato dal recente ritorno del clima invernale. Il calo delle temperature, che ha colpito in particolare il Centro-Sud, ha causato un rallentamento generale nel comparto frutticolo. Nonostante un aumento generalizzato dei listini dovuto alla minore disponibilità di prodotto, il servizio settimanale individua diverse opportunità di acquisto conveniente per i consumatori.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi all’ingrosso delle fragole. L'abbondanza di prodotto spagnolo, scambiato tra 2,50 e 2,80 euro al chilo, sta trainando verso il basso le quotazioni delle varietà italiane. La produzione campana si attesta sui 3,00-3,50 euro/Kg mentre le fragole siciliane mantengono un prezzo di circa 4,00 euro/Kg; sui 5,00 euro/Kg la Sabrosa lucana e tra i 5,00 e i 6,00 euro/Kg la varietà Inspire.
Per quanto riguarda gli agrumi, i limoni siciliani e calabresi mostrano un’ottima disponibilità con prezzi regolari compresi tra 1,40 e 1,60 euro/Kg per la varietà Primo Fiore. Il limone Femminello, pur con quantitativi più ridotti, si trova a quotazioni leggermente superiori, intorno a 1,60-1,70 euro/Kg. Le arance rosse sono ormai in fase conclusiva di campagna e presentano prezzi regolari, che vanno da 1,60 a 2,40 euro/kg in base alla pezzatura, quasi esclusivamente di calibro maggiore ormai. Al contrario, l’arancia bionda di varietà Lane Late mantiene una convenienza costante con una media di 1,10-1,20 euro/Kg.
Per quanto riguarda gli ortaggi, le patate a pasta gialla sono molto richieste per le festività pasquali, in alcune zone abbinate all’abbacchio per tradizione e, nonostante l’aumento della domanda, mantengono prezzi bassi tra 0,60 e 0,65 euro/Kg, in attesa della piena entrata in commercio delle novelle italiane. Ottimi acquisti si confermano la verza, stabili nella fascia tra 0,60 e 0,70 centesimi, e i carciofi romaneschi 0,70 euro/pz con una domanda tipicamente in rialzo per le festività Pasquali. Ormai alla conclusione la campagna della varietà Violetto senza spine. Al contrario, le fave hanno subito un piccolo rincaro a causa del freddo che ne ha frenato la produzione, tornando a quotazioni comprese tra 2,20 e 2,30 euro/Kg ma rimangono il prodotto di stagione per eccellenza in questo periodo. (lg)
Fonte: Ufficio Stampa BMTI



















