Dal campo
Patate, disponibilità ai minimi in Europa e prezzi in ripresa
La Borsa Patate di Bologna segnala un calo della produzione europea, mentre in Italia le rese si mantengono nella media

Si è tenuta lo scorso venerdì 30 ottobre la consueta riunione degli operatori della “Borsa Patate di Bologna”. Durante l’incontro i partecipanti hanno analizzato l’andamento di mercato delle patate da consumo fresco e le quantità disponibili sul mercato europeo alla luce dei cali produttivi riscontrati in Europa, dove le disponibilità di patate sono probabilmente le più basse di sempre. I risultati economici particolarmente insoddisfacenti della campagna 2025 hanno generato forti perdite per la filiera e provocato un calo delle superfici investite. Al tempo stesso, la ridotta produzione della campagna in corso ha favorito un significativo recupero delle quotazioni, destinato verosimilmente a proseguire nei prossimi mesi.
Segnali positivi giungono dagli operatori della Borsa Patate di Bologna: grazie a un’oculata programmazione della produzione, unita a una corretta tecnica di coltivazione, è stata ottenuta una resa nella media, in grado di garantire una migliore remunerazione a una filiera già colpita da andamenti climatici estremi. Inoltre, l'andamento delle vendite lascia prevedere un rapido esaurimento delle scorte, in linea con i fabbisogni del mercato. Gli operatori evidenziano infine come la quasi totalità della produzione Premium e di filiera disponibile sia certificata GlobalG.A.P. e GRASP, un importante valore aggiunto per distributori e consumatori. L'auspicio condiviso è che la GDO riconosca tali elementi, sostenendo adeguatamente il settore. (ga)
Fonte: Ufficio stampa C.E.P.A.




















