Uva italiana in Sudafrica, una vittoria di filiera

CUT: “Un traguardo strategico per il comparto, frutto della sinergia tra istituzioni, rappresentanza e sistema produttivo”

Uva italiana in Sudafrica, una vittoria di filiera

L'apertura del mercato sudafricano all'uva da tavola italiana rappresenta un traguardo di grande rilevanza per l'intero comparto nazionale, al raggiungimento del quale è orgogliosa di aver contribuito anche la Commissione Italiana Uva da Tavola, a conferma di quanto il dialogo tra istituzioni e sistema produttivo possa tradursi in nuove opportunità concrete per le imprese.
La CUT desidera esprimere innanzitutto un sentito ringraziamento al partner CSO Italy, che con professionalità, competenza e costanza ha seguito negli anni il complesso percorso tecnico necessario al raggiungimento di questo obiettivo, lavorando a stretto contatto con il Servizio Fitosanitario Nazionale e con tutti gli attori coinvolti.
Un ringraziamento particolare va inoltre al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, al Ministro Francesco Lollobrigida e a tutto il suo staff, per il sostegno istituzionale e l'impegno profuso nel favorire il completamento del negoziato con le autorità sudafricane, consentendo alle imprese italiane di accedere a un nuovo e importante sbocco commerciale.
Un riconoscimento va infine a Fruitimprese, che ha saputo rappresentare con determinazione e autorevolezza le istanze della filiera dell'uva da tavola italiana, contribuendo a mantenere alta l'attenzione su un dossier strategico per la competitività del nostro settore.
In una fase storica caratterizzata da forti incertezze geopolitiche e da crescenti difficoltà di accesso ad alcuni mercati internazionali, l'apertura del Sudafrica costituisce una concreta opportunità di diversificazione commerciale per le aziende italiane. La complementarità delle produzioni tra i due Paesi e il riconoscimento della qualità del prodotto italiano potranno favorire relazioni economiche durature e creare nuove prospettive di sviluppo per tutta la filiera.

Questo risultato dimostra che, quando istituzioni, organizzazioni di rappresentanza, associazioni di filiera e strutture tecniche lavorano in sinergia, il sistema ortofrutticolo italiano è in grado di affrontare con successo le sfide dei mercati internazionali e di valorizzare al meglio l'eccellenza del Made in Italy. (lg)

Fonte: Ufficio Stampa Commissione Italiana Uva da Tavola