Dal campo
Alce Nero, crescita e sostenibilità nel Bilancio 2025
Fatturato a 75 milioni di euro, +2% sul 2024. L’azienda rafforza il percorso su energia rinnovabile, biodiversità e filiere agricole

Alce Nero, marchio di riferimento del biologico in Italia, annuncia la pubblicazione del proprio Bilancio di Sostenibilità 2025. L'impegno verso un modello di business che rispetti la terra, chi la coltiva e chi ne consuma i frutti si riconferma al centro della strategia aziendale di Alce Nero. In un contesto globale sempre più sfidante, l'azienda ribadisce la propria dedizione a una crescita sostenibile a 360 gradi, unendo performance economiche positive a traguardi ambientali e sociali di assoluto rilievo.
"Il Bilancio di Sostenibilità è per noi uno strumento che racconta la solidità dell'impegno che Alce Nero porta avanti da anni e la nostra volontà di fare sempre meglio” commenta Renzo Patelli, Direttore Generale di Alce Nero.
Il documento, redatto su base volontaria, evidenzia il significativo impegno aziendale verso le questioni ambientali e sociali, un elemento che contraddistingue il modo di operare dell'azienda. Il documento è stato predisposto in conformità ai GRI Standards e rendiconta in modo trasparente una serie di iniziative e dati riguardanti le performance di sostenibilità aziendale. Pur non essendo obbligata all’applicazione della CSRD e degli standard di reporting europei ESRS, Alce Nero ha proseguito volontariamente nel percorso di allineamento dell’informativa di sostenibilità agli ESRS, iniziato nel precedente report, al fine di migliorare la qualità complessiva del documento. Il Bilancio di Sostenibilità 2025, vuole essere anche un segno di continuità nella presentazione dei risultati e degli obiettivi di Alce Nero. Questo impegno si affianca a solidi risultati economici: il 2025 ha registrato un incremento di fatturato del 2% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 75 milioni di euro, e un utile netto di 891 mila euro.
Energia e Carbon footprint
In ambito ambientale, è importante sottolineare la scelta aziendale di utilizzare esclusivamente energia elettrica da fonti rinnovabili per le operazioni proprie. Questo obiettivo è stato raggiunto agendo sia con investimenti sull'impianto fotovoltaico aziendale, che oggi riesce a coprire il 46% del fabbisogno energetico di Alce Nero, sia scegliendo volontariamente di acquistare energia elettrica da fonte rinnovabile certificata con Garanzia di Origine. Grazie a questi interventi mirati, le emissioni lorde di gas serra dell'azienda (Scope 1 e Scope 2) si sono attestate ad appena 141,4 tCO2e, confermando una ridottissima impronta carbonica.
Tutela della Biodiversità ed Ecosistemi
Tra le tante informazioni riportate nel bilancio, si evidenziano quelle riguardanti le azioni in tema di biodiversità ed ecosistemi. A tal proposito, Alce Nero porta avanti due iniziative di spicco. La prima è il progetto di bioeconomia circolare BON.TÀ, finanziato nell’ambito del V Bando MASAF. Questa iniziativa coinvolge direttamente quattro filiere agricole strategiche (pomodoro, olivo, cereali e frutta) e cinque aziende agricole, con il fine di valorizzare i sottoprodotti agricoli e sviluppare nuove opportunità di innovazione lungo la filiera. La seconda è la partecipazione al gruppo di lavoro della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, nel quadro del National Biodiversity Future Center (NBFC). Il progetto mira a costruire un modello per analizzare dipendenze, rischi e impatti legati ai servizi ecosistemici nelle filiere dell'azienda.

Responsabilità Sociale, Benessere e Comunità
Diverse sono state anche le iniziative sociali promosse nel corso del 2025, sia verso i dipendenti sia di sostegno verso le comunità. A livello di forza lavoro, l'azienda si distingue per un'alta stabilità e inclusività: il 95,5% delle persone è inquadrato con contratto a tempo indeterminato e la presenza femminile si attesta al 51%. A favore del benessere delle proprie persone e per facilitare l'equilibrio tra vita professionale e privata, dal 2025 Alce Nero ha reintrodotto per tutti i dipendenti la facoltà di usufruire di un giorno alla settimana di lavoro in modalità agile, affiancando questa misura ad altri strumenti di flessibilità e alla "Banca del tempo solidale".
A sostegno del territorio e della ricerca, Alce Nero ha contribuito attivamente ad associazioni e progetti di valore, tra cui l'Istituto Oncologico Romagnolo (IOR), Ageop, Legambiente e il progetto Pink Ambassador di Fondazione Veronesi dedicato alla lotta ai tumori femminili. Infine, nella medesima direzione si pone la collaborazione, consolidata e di lunga data, con Fairtrade, in tema di approvvigionamento equo e solidale. Nel corso del 2025, la quota di prodotti acquistati con certificazione etica Fairtrade Italia (come caffè, cioccolato, cacao e zucchero di canna) è stata pari a circa l'8% del fatturato di acquisto totale.
Con questo documento, Alce Nero dimostra concretamente come la propria visione di agricoltura biologica si traduca in azioni tangibili, confermando la volontà di continuare a generare un valore condiviso e duraturo per il pianeta, per le comunità e per le generazioni future (im)
Clicca qui per approfondire il Bilancio Sostenibilità 2025 di Alce Nero
Fonte: Ufficio stampa Alce Nero



















