Arance, Dole Italia: al via la nuova stagione, tra forza del brand e filiera integrata

La campagna delle arance provenienti dal Sudafrica entra nel vivo

 Arance, Dole Italia: al via la nuova stagione, tra forza del brand e filiera integrata

La campagna delle arance Dole provenienti dal Sudafrica è entrata nel vivo e accompagnerà il mercato italiano fino a novembre, quando prenderà il via la stagione nazionale. L'inizio di campagna è stato segnato da eventi climatici avversi e da criticità logistiche che hanno ridotto la disponibilità di prodotto, determinando una crescente pressione sui prezzi. Una situazione destinata a protrarsi anche nei prossimi mesi.
In questo contesto, Dole conta su un modello produttivo distintivo: una filiera completamente integrata che consente di presidiare direttamente ogni fase del processo, dalla coltivazione al confezionamento, assicurando continuità di approvvigionamento, elevati standard qualitativi e un servizio affidabile ai clienti. A rafforzare questo modello contribuisce il valore del marchio Dole, che da oltre un secolo rappresenta una promessa di qualità costante e costituisce uno degli elementi chiave del posizionamento premium dell'offerta.

"L'inizio della campagna ha registrato volumi inferiori rispetto al normale a causa degli effetti degli eventi climatici che hanno interessato alcune aree produttive sudafricane", spiega Matteo Pirotta, Sourcing Director di Dole Italia. "Nonostante la minore disponibilità, il prodotto Dole mantiene elevati standard qualitativi grazie ai rigorosi controlli effettuati all'origine. Tutte le arance provengono infatti dalle aziende agricole di proprietà Dole in Sudafrica, un elemento che ci consente di controllare direttamente ogni fase della produzione, ponendo grande attenzione anche agli aspetti ambientali e sociali, comprese le certificazioni dedicate e il monitoraggio delle risorse idriche.”.
E aggiunge: “In una categoria come quella degli agrumi, il marchio rappresenta un elemento sempre più importante nelle scelte del consumatore. Dole è sinonimo di qualità costante: chi acquista un prodotto a marchio Dole sa cosa aspettarsi in termini di gusto, freschezza e affidabilità. È questa continuità che sostiene il nostro posizionamento premium, rafforza la fiducia nel brand e favorisce la fidelizzazione e il riacquisto."

Per quanto riguarda lo scenario di mercato, secondo i dati della Citrus Growers' Association of Southern Africa, le esportazioni di arance verso l’Europa sono previste in calo: i volumi alla settimana 31 si attestano a circa 9,8 milioni di cartoni, rispetto ai 14 milioni registrati nell’anno precedente, con una riduzione attorno al 30%. A questo si aggiungono le criticità della logistica internazionale, legate al difficile contesto geopolitico, che incidono sulla disponibilità di container e sui tempi di approvvigionamento.
"Le previsioni indicano una campagna con disponibilità inferiori rispetto a un'annata standard, soprattutto per la varietà Valencia", prosegue Pirotta. "La riduzione interesserà principalmente i calibri più piccoli, giacché il prolungamento della permanenza dei frutti sugli alberi ha favorito un naturale incremento del calibro. La raccolta è stata comunque effettuata nel momento ottimale per preservare al meglio gusto, freschezza e caratteristiche organolettiche del prodotto."
La gamma di arance Dole comprende le varietà Navel, Salustiana – disponibile anche nella versione a buccia edibile –, Cara Cara e Valencia, incluse le versioni senza semi. L'offerta è disponibile sia sfusa sia confezionata in rete, con una crescente attenzione ai formati da 1,5 e 2 kg, sempre più apprezzati dai consumatori per praticità, riconoscibilità del marchio e garanzia di qualità. (aa)

Foto apertura: Matteo Pirotta, Sourcing Director di Dole Italia

Fonte: Ufficio stampa Dole