Economia
Avocado dal Perù in accelerazione: l’Europa il baricentro delle esportazioni
Le stime indicano un +20% nei volumi; Germania e Italia tra i mercati chiave

Il Perù si prepara a una stagione da record per l’avocado, con una produzione stimata in aumento fino al 20%, come segnala l’Associazione ProHass (Associazione peruviana dei produttori ed esportatori) e riportato da FreshFruitPortal. Europa e Stati Uniti restano centrali per l'export, ma l'attenzione si sta sempre di più concentrando sui mercati di prossimità, in particolare Cile e Argentina.
Secondo José Antonio Castro, presidente di ProHass, le previsioni di produzione sono coerenti con i dati storici: “Lo scorso anno, la stima di marzo ha differito meno dell’1% dai risultati finali, dimostrando la solidità del nostro processo”, ha dichiarato. I volumi definitivi saranno comunque confermati solo al termine del ciclo produttivo, previsto tra gennaio e marzo.
L’incremento produttivo è attribuito principalmente a un miglioramento delle pratiche agronomiche e alla gestione di piccoli appezzamenti montani da parte dei coltivatori locali. Con maggiori quantità disponibili, ProHass punta a chiarire i mercati di destinazione e a sostenere le esportazioni tramite iniziative di promozione e formazione.

Tra i mercati più vicini, il Cile riveste un ruolo chiave: assorbe le forniture nei periodi di bassa produzione locale e favorisce la crescita del consumo pro capite, grazie a prezzi competitivi e disponibilità costante. Castro definisce il Cile un “mercato complementare”, fondamentale per bilanciare l’offerta regionale.
L’Argentina, pur con un consumo inferiore rispetto al Cile, rappresenta un’opportunità strategica a lungo termine. La vicinanza geografica e il miglioramento delle condizioni economiche lo rendono potenzialmente un centro di approvvigionamento quasi continuo insieme al Cile. “I mercati sudamericani vicini offrono un vantaggio logistico notevole: fino a 70 milioni di consumatori a una settimana di distanza. Il Perù funge da dispensa naturale di avocado per questi mercati”, spiega Castro.
Per sostenere questa crescita, ProHass intende rafforzare il coordinamento tra esportatori, importatori, associazioni di categoria e autorità fitosanitarie, garantendo un avvio di stagione ordinato e il rispetto di rigorosi standard di qualità, come sottolinea FreshFruitPortal. L’associazione sta inoltre pianificando campagne rivolte ai consumatori, con focus sull’origine e sulla stagionalità degli avocado peruviani.
Nonostante l’espansione verso il Sud America, l’Europa resta la principale destinazione degli avocado peruviani, assorbendo circa il 65% delle esportazioni. ProHass punta anche sull’Europa orientale, dove il consumo è ancora contenuto, replicando il modello di successo delle campagne promozionali già implementate in Italia e Germania, che stanno generando una crescita sostenuta. (lg)

















