Castagne protagoniste al CAAB, mentre il kiwi italiano prende spazio

I marroni dell’Appennino Tosco-Emiliano restano molto richiesti e i calibri maggiori raggiungono 8,50 euro/kg

Castagne protagoniste al CAAB, mentre il kiwi italiano prende spazio

Siamo nel pieno dell’autunno e nei mercati sono le referenze stagionali a dettare il passo. È il quadro che emerge dal CAAB di Bologna, contattato per la rubrica Il Borsino, realizzata in collaborazione con Italmercati.

Dopo l’exploit delle zucche in concomitanza con Halloween, il prodotto del momento sulla piazza felsinea è la castagna, con particolare attenzione ai marroni dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il prodotto locale è particolarmente ricercato e le quotazioni restano sostenute, anche per la scarsità dei calibri più grandi, che arrivano fino a 8,50 euro al chilo. La settimana di San Martino e l’abbassamento delle temperature stanno sostenendo una domanda che si mantiene buona.
Buone contrattazioni anche per le clementine italiane, soprattutto quando la qualità è elevata, con prezzi che si attestano attorno ai 2 euro al chilo. Più altalenante l’andamento dell’uva da tavola, ormai nella fase finale della campagna, dove l’eterogeneità qualitativa si riflette inevitabilmente sulle quotazioni.
Procede senza particolari criticità il kaki, mentre sul fronte delle pere il mercato sta restituendo risultati inferiori alle attese. Da una parte il prodotto italiano, con l’Abate in primo piano, mantiene prezzi sostenuti; dall’altra si fa sentire la concorrenza delle produzioni del Nord Europa. Le mele presentano invece assortimenti ormai completi, con gli stand che propongono tutte le principali varietà disponibili e un’offerta capace di coprire fasce di prezzo e preferenze differenti. In crescita anche i volumi di kiwi italiano, con il verde che inizia a farsi strada sul mercato a partire dalle varietà di maggior pregio, come Dulcis. Non manca comunque l’offerta greca per chi cerca un posizionamento più orientato al primo prezzo.
Il CAAB arriva quindi a questa fase autunnale con un mercato vivace sul fronte commerciale, ma anche alla vigilia di un passaggio importante sul piano strutturale. La prossima settimana saranno infatti inaugurate le opere realizzate grazie ai fondi PNRR, tassello di un percorso che punta a rafforzare il ruolo del Centro non solo come piattaforma logistica, ma anche nel rapporto con la città e con la filiera agroalimentare.

Marco Marcatili, presidente del Caab

“Settimana prossima inaugureremo le opere realizzate grazie al PNRR, un investimento che ha consentito di compiere un salto di qualità importante per il CAAB, rafforzando la struttura e rinnovandone drasticamente le prospettive. È un passaggio concreto di una trasformazione più ampia, che non riguarda soltanto il Centro, ma il suo rapporto con la filiera agroalimentare e con la città di Bologna. In questa direzione si inserisce la gestione diretta del Mercato delle Erbe, un luogo profondamente identitario per la città, attraverso il quale intendiamo rafforzare il legame con i cittadini, valorizzare il commercio di prossimità e avvicinare sempre più la filiera agroalimentare alla comunità urbana. Innovare una grande piattaforma logistica e, allo stesso tempo, essere più vicini alle persone: sono due dimensioni della stessa strategia”, dichiara Marco Marcatili, presidente del CAAB.

A seguire foto e prezzi delle principali referenze.

Marroni Emilia Romagna cal. 50-55 - 8/8,50 euro al chilo
Kiwi Dulcis Italia Cal. 120 gr+ 4-4,20 euro al chilo
Clementine Italia - 1,60/1,80 euro al chilo
Uva da tavola senza semi Puglia - 2,50 euro al chilo
Mela envy Alto Adige cal. 85-90 - 2,10 euro al chilo
Pera Abate Fétel Emilia Romagna cal. 12 - 3,50 euro al chilo
Kaki Emilia Romagna cal. 15 - 2-2,20 euro al chilo