Dalla distribuzione
Ortofrutta, al Sud si compra più spesso ma si spende meno
L'analisi YouGov evidenzia 222 atti d'acquisto annui per famiglia e uno scontrino medio di 17,4 euro, con una crescente attenzione al budget

Acquisti più frequenti, carrelli meno pieni e una particolare attenzione alla spesa quotidiana. È questo il comportamento che caratterizza le famiglie del Sud Italia, dove la necessità di contenere i costi si accompagna a un forte legame con il commercio di prossimità. Un modello di consumo che interessa direttamente anche il comparto ortofrutticolo, tra quelli maggiormente influenzati dalla frequenza degli acquisti e dalla ricerca di prodotti freschi.
Come emerge dall'analisi pubblicata sul sito di YouGov, elaborata attraverso i dati dello Shopper Panel, nel Mezzogiorno il 42,7% delle famiglie dichiara di trovarsi in difficoltà economica, rispetto al 38,9% registrato a livello nazionale. Una condizione che porta i consumatori a prestare maggiore attenzione al budget, privilegiando acquisti mirati e ricorrendo alle promozioni. Questa tendenza si riflette anche nella frequenza della spesa. Le famiglie meridionali effettuano mediamente 222 atti d'acquisto all'anno, contro i 215 della media italiana, ma con uno scontrino medio di 17,4 euro e un numero inferiore di prodotti acquistati a ogni visita. Si delinea così un'abitudine orientata a comprare quantità più contenute, distribuendo gli acquisti nell'arco della settimana. Una modalità che permette alle famiglie di controllare le uscite e limitare gli sprechi, particolarmente rilevante per prodotti deperibili come frutta e verdura.
Un altro elemento distintivo riguarda la centralità dei negozi specializzati. Secondo i dati riportati da YouGov, circa il 49% delle famiglie del Sud acquista presso panetterie e punti vendita specializzati in ortofrutta, confermando il peso del commercio tradizionale nelle abitudini dei consumatori. La prossimità continua quindi a rappresentare un fattore importante nella scelta del punto vendita. Per il comparto ortofrutticolo, la presenza dei negozi specializzati evidenzia il ruolo che il canale tradizionale mantiene accanto alla distribuzione moderna, soprattutto in un mercato caratterizzato da acquisti frequenti e di importo contenuto.
L'analisi evidenzia inoltre come l'ortofrutta, insieme ad altre categorie del fresco, abbia registrato negli ultimi anni incrementi significativi nella frequenza d'acquisto. Un andamento coerente con la tendenza delle famiglie a rifornirsi più spesso, evitando di concentrare la spesa in un'unica occasione. Il quadro delineato da YouGov mostra dunque un consumatore meridionale particolarmente attento alla convenienza, ma ancora legato ai punti vendita di prossimità. Per gli operatori dell'ortofrutta e della distribuzione, comprendere queste abitudini può essere utile per interpretare l'evoluzione della domanda e adattare l'offerta alle esigenze delle famiglie. In un contesto segnato dalle difficoltà economiche e dalle criticità che possono interessare gli approvvigionamenti, frequenza degli acquisti, accessibilità dei punti vendita e disponibilità di prodotto fresco restano elementi centrali nelle dinamiche commerciali del Mezzogiorno. (ga)
Foto d'apertura realizzata con ausilio IA.
Fonte: Yougov.com



















