Dalla distribuzione
Catania, l’estate del MAAS viaggia tra cautela e prezzi sostenuti
Cantalupi, uva, ciliegie e angurie tra le referenze più dinamiche del momento

Prezzi medio-alti, volumi inferiori rispetto allo scorso anno e una domanda che procede con cautela. È questa la fotografia del momento al Mercato Agro Alimentare Sicilia (MAAS) di Catania, dove la fase estiva evidenzia un andamento commerciale complesso, ma con alcune referenze capaci di sostenere il mercato.
È la lettura che emerge dall’ultima tappa de Il Borsino, la rubrica realizzata in collaborazione con Italmercati, dedicata questa volta al MAAS di Catania. A fare il punto è il presidente Emanuele Zappia, che analizza l’attuale situazione degli scambi e traccia anche le prospettive di sviluppo della struttura siciliana, impegnata in un percorso di consolidamento e innovazione.
“Registriamo prezzi medio-alti, ma con vendite che procedono a rilento e quantitativi inferiori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”, spiega Zappia. Un quadro che riflette una domanda più prudente, condizionata da consumi meno dinamici rispetto alle attese, ma nel quale non mancano elementi positivi. Tra le referenze che stanno mostrando una buona tenuta ci sono i cantalupi, sostenuti da un andamento commerciale favorevole, così come ciliegie e angurie, che continuano a trovare spazio grazie a una buona risposta del mercato. Guardando alle prossime settimane, particolare attenzione è rivolta all’uva estiva, per la quale le aspettative degli operatori restano positive, con l’avvio della nuova campagna che potrebbe rappresentare un elemento di maggiore vivacità negli scambi. Un mercato quindi caratterizzato da equilibrio e prudenza, ma con alcune produzioni in grado di valorizzare qualità e posizionamento.

MAAS, il 2026 anno del consolidamento e della crescita
Accanto alla fotografia commerciale del momento, il MAAS guarda anche al futuro. “Il 2026 rappresenta per il MAAS l’anno del consolidamento e della crescita”, sottolinea Zappia. Dopo il completamento del percorso di risanamento economico-finanziario della società, la struttura può ora concentrare le energie sullo sviluppo, sull’innovazione e sul potenziamento dei servizi dedicati agli operatori.
L’obiettivo è quello di trasformare il mercato in un hub agroalimentare moderno, sostenibile e digitale, sempre più vicino alle esigenze delle imprese e della filiera.
Sul fronte degli investimenti, sono stati completati i principali interventi finanziati dal PNRR, mentre sono in fase conclusiva gli ultimi lavori relativi al nuovo impianto di videosorveglianza e al sistema fotovoltaico. Due opere considerate strategiche per migliorare sicurezza, sostenibilità ed efficienza energetica della struttura.
“Il MAAS si prepara così ad affrontare le nuove sfide della filiera con infrastrutture più funzionali e servizi adeguati alle esigenze di un comparto in continua evoluzione”, evidenzia Zappia.
Dalla filiera alla comunità: il ruolo sociale del mercato
Il percorso di crescita della struttura non riguarda soltanto gli aspetti infrastrutturali. Il MAAS ha infatti rafforzato anche il proprio ruolo sociale sul territorio, attraverso iniziative rivolte all’inclusione e alla promozione di corretti stili alimentari.
Tra queste, la donazione di un remoergometro al campione paralimpico Carmelo Barcella e la consegna all’associazione Futuro Mare di una gruetta per favorire l’accessibilità al mare delle persone con disabilità. Iniziative rese possibili anche grazie alla collaborazione con le imprese coinvolte nei cantieri PNRR.
Un impegno che si è sviluppato anche sul fronte dell’educazione alimentare, con il progetto “MAAS – Servizi innovativi per la trasparenza, la tutela dei consumatori e la crescita del sistema agroalimentare”, finanziato dalla Regione Siciliana, che ha coinvolto oltre 6.000 studenti.
Attraverso incontri nelle scuole, distribuzione di frutta fresca pronta al consumo e visite alla struttura del mercato e alle aziende della filiera, il progetto ha puntato ad avvicinare le nuove generazioni ai principi della sana alimentazione e della Dieta Mediterranea.
Alla dimensione educativa si affianca quella economica e strategica. In questo percorso il MAAS ha rafforzato la propria apertura verso innovazione e nuovi modelli di sviluppo ospitando il primo summit B2B WEAGRI SICILY, dedicato alla transizione energetica del settore agroalimentare siciliano.
L’incontro ha coinvolto imprese, buyer, operatori della filiera, esperti e rappresentanti del mondo finanziario, mettendo al centro temi come sostenibilità, efficientamento energetico e nuove tecnologie. Un segnale della volontà del MAAS di proporsi non soltanto come luogo di scambio commerciale, ma come piattaforma capace di creare relazioni e opportunità per l’intero comparto agroalimentare. “Investire nella sicurezza, nella sostenibilità e nell’innovazione significa sostenere la competitività delle imprese; promuovere salute, inclusione e conoscenza significa restituire valore al territorio”, conclude Zappia.
Un percorso che punta a rafforzare il ruolo del MAAS come punto di riferimento per l’agroalimentare siciliano, del Mezzogiorno e della rete nazionale dei mercati.
Foto e quotazioni delle referenze
















