Mercati all’ingrosso, agosto senza sprint: settembre alla prova dei consumi

La fotografia di Pavan da Udine: “Il caldo ha pesato sugli ortaggi, ma anche il caro vita frena gli acquisti”

Mercati all’ingrosso, agosto senza sprint: settembre alla prova dei consumi

Agosto non ha regalato ai mercati all'ingrosso ortofrutticoli lo slancio sperato. Volumi contenuti, domanda poco brillante e caldo a condizionare soprattutto l'offerta di ortaggi: il quadro che emerge al termine dell'estate è quello di un mercato ancora in attesa di una vera ripartenza. Ora gli operatori guardano a settembre, confidando nel rientro dalle ferie e nella riapertura delle scuole per riattivare i consumi.

A confermare questa panoramica anche dal mercato di Udine è Giuseppe Pavan, grossista e vicepresidente di Udine Mercati e Fedagromercati, che descrive un agosto caratterizzato da un andamento “molto tranquillo”. “Settembre inizia, speriamo che al rientro, con le aperture delle scuole, si muova un po' il mercato”, sottolinea.

La fotografia arriva dal Borsino settimanale di Italiafruit News, realizzato in collaborazione con Italmercati direttamente a Udine, attraverso l'osservazione sul campo di Pavan. “I quantitativi erano abbastanza esigui rispetto agli anni scorsi a causa del caldo, soprattutto per gli ortaggi”, spiega Pavan. Ma a pesare è anche la domanda, frenata dal caro vita e da una maggiore attenzione del consumatore alle proprie scelte di acquisto.

Giuseppe Pavan, grossista e vicepresidente di Udine Mercati e Fedagromercati

Il pomodoro a grappolo si muove tra 2,50 e 3,50 euro al chilo, mentre il ciliegino si attesta intorno ai 3,50 euro. Il datterino supera invece i 4 euro al chilo. Più contenute le quotazioni delle melanzane, comprese tra 1,20 e 1,50 euro al chilo. Sul fronte della frutta estiva, nettarine e pesche hanno registrato prezzi accessibili, senza però generare consumi particolarmente vivaci. Per le nettarine le quotazioni oscillano tra 1,20 e 1,40 euro al chilo, arrivando a circa 1,60 euro per le pezzature superiori.

Discreti i consumi di angurie, con valori nell'ordine di 0,50-0,60 euro al chilo. Il prodotto a marchio, osserva Pavan, riesce a spingere maggiormente. Il melone retato si mantiene invece intorno a 1,50 euro al chilo.

Paolo Dean, Presidente Udine Mercati

Udine Mercati guarda avanti con nuovi investimenti

Mentre il mercato attende segnali di ripresa, Udine Mercati prosegue il proprio percorso di sviluppo.

A fare il punto è il presidente Paolo Dean, che annuncia l'ultimazione di un progetto da circa 12 milioni di euro nell'ambito del PNRR, destinato alla realizzazione di celle raffrescanti e di un magazzino automatizzato per la gestione della merce a servizio dei concessionari. Previsti anche interventi di coibentazione e adeguamento sismico, che interesseranno circa un terzo della galleria di vendita.I lavori hanno subito un rallentamento a causa di un fortunale, ma il piano di sviluppo guarda già oltre. “Per quanto riguarda il futuro prossimo faremo circa 5 mila metri quadrati coperti per nuove celle; quindi, ci sarà un ampliamento della struttura”, spiega Dean.

Nuovi spazi che saranno destinati sia ai concessionari sia a clienti esterni. Una strategia che punta a rafforzare la capacità logistica e i servizi del mercato, proprio mentre la filiera attende che anche la domanda torni a correre.

Foto e quotazioni delle referenze

Melanzane - Italia - 1,20/1,50 euro al kg
Pomodoro a grappolo - Italia - 2,50/3,50 euro al kg
Nettarine - Italia - 1,20/1,40 euro al kg
Pesche - Italia - 1,20/1,40 euro al kg
Melone - Italia - 1,30/1,50 euro al kg
Angurie - Italia - 0,50/0,60 euro al kg