Dal campo
Dal colore al grado Brix: SUNRED® di Biolchim accompagna la maturazione dei frutti
Applicato dopo l'invaiatura, sostiene i processi fisiologici favorendo una colorazione più uniforme e un maggiore accumulo di zuccheri

Nel segmento dei biostimolanti dedicati alla qualità finale del raccolto, la fase di maturazione rappresenta sempre più un passaggio decisivo per determinare valore commerciale e gestione della raccolta. In questo contesto si inserisce SUNRED®, il biopromotore sviluppato da Biolchim per intervenire sui processi fisiologici che regolano colorazione, accumulo zuccherino e uniformità di maturazione dei frutti.
“Il punto chiave da chiarire è che SUNRED® non interviene sull’avvio dell’invaiatura, ma sulla sua evoluzione”, spiega Roberto Zandoli, Marketing Content Specialist. “L’obiettivo è migliorare i processi già attivi nella pianta, accompagnando il frutto verso una qualità più uniforme e completa senza forzature fisiologiche”.
La formulazione del prodotto si basa su estratti vegetali ricchi di ossilipine, fenilalanina, metionina e monosaccaridi, molecole che contribuiscono a sostenere i principali processi metabolici coinvolti nella maturazione.La fenilalanina contribuisce alla biosintesi dei pigmenti responsabili della colorazione, mentre la metionina, precursore dell’etilene, è coinvolta nei processi fisiologici che regolano la maturazione. Le ossilipine sono coinvolte nei meccanismi di regolazione della pianta legati alla maturazione, favorendola degradazione della clorofilla e l’attivazione delle vie metaboliche legate alla pigmentazione, mentre i monosaccaridi supportano il metabolismo energetico del frutto, facilitando l’accumulo di zuccheri.
Il risultato è un miglioramento complessivo della qualità del frutto, che si traduce in una colorazione più intensa e uniforme, in una maturazione più omogenea e in un supporto all’incremento del contenuto zuccherino espresso in °Brix, senza effetti negativi su consistenza e conservabilità.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la gestione della raccolta, che può essere più concentrata grazie a una maggiore uniformità di maturazione, con evidenti benefici organizzativi e di efficienza operativa in campo. “Lavorando sull’omogeneità del processo fisiologico si riduce la dispersione dei tempi di maturazione e si migliora la programmabilità della raccolta”, aggiunge Zandoli.

SUNRED® trova applicazione in diverse colture ad alto valore, dalla melicoltura all’agrumicoltura, fino al pomodoro e all’uva da tavola.
Nel melo, dove uniformità di colorazione, brillantezza e sviluppo del sovracolore rappresentano parametri determinanti per la classificazione commerciale del prodotto, la gestione della fase finale di maturazione è diventata sempre più complessa. Andamenti climatici irregolari, eccessi di vigoria o condizioni di luce non ottimali possono rallentare la degradazione della clorofilla e limitare la sintesi degli antociani, con il rischio di ottenere frutti disomogenei e meno valorizzabili sul mercato.
"In melicoltura l'obiettivo non è soltanto ottenere una mela più colorata, ma raggiungere una colorazione uniforme all'interno dell'impianto", osserva Zandoli. "Questo significa raccogliere una quota maggiore di produzione in meno passaggi, con vantaggi sia dal punto di vista organizzativo sia economico".
Per questo SUNRED® viene spesso inserito in strategie integrate insieme a K-BOMBER® 56. L'elevato apporto di potassio favorisce infatti l'accumulo degli zuccheri e accompagna il frutto verso la maturazione, mentre SUNRED® sostiene i processi fisiologici responsabili della colorazione, contribuendo a migliorare intensità e uniformità del sovracolore senza penalizzare consistenza della polpa e conservabilità.

Anche in agrumicoltura la qualità visiva rappresenta un elemento decisivo, soprattutto nelle produzioni destinate al mercato del fresco. Le difficoltà di colorazione, spesso legate alle condizioni climatiche delle prime fasi autunnali, possono determinare raccolte scalari e partite caratterizzate da un'elevata variabilità cromatica.
In questo contesto SUNRED® interviene sostenendo i naturali processi di maturazione attraverso l'apporto di fenilalanina e ossilipine, favorendo la degradazione della clorofilla e la biosintesi dei pigmenti della buccia. Parallelamente, i monosaccaridi supportano il metabolismo del frutto, contribuendo all'accumulo degli zuccheri senza alterarne le caratteristiche qualitative.
Le prove condotte da Biolchim su arancio cv. Naveline in Sicilia hanno evidenziato un miglioramento dell'uniformità di colorazione alla raccolta, con frutti più omogenei e pronti per la commercializzazione. Un risultato che, oltre all'aspetto estetico, consente una gestione più razionale della raccolta e una migliore programmazione delle operazioni in campo.

L'impiego di SUNRED® non si limita tuttavia a queste due colture. Il biopromotore trova applicazione anche nel pomodoro, dove favorisce l'intensificazione del colore e l'aumento del grado Brix, e nell'uva da tavola, coltura nella quale contribuisce a migliorare uniformità di maturazione e qualità estetica dei grappoli, due requisiti sempre più richiesti dalla distribuzione moderna. In un contesto produttivo sempre più orientato alla standardizzazione qualitativa e alla riduzione dei costi di raccolta, SUNRED® si propone quindi come uno strumento tecnico per accompagnare la maturazione verso un livello più uniforme e prevedibile. Un approccio che riflette una tendenza ormai consolidata nel settore dei biostimolanti: non accelerare i processi, ma governarli con maggiore precisione fisiologica, intervenendo sulla qualità finale del frutto.


















