Dal campo
Lattughe più resilienti: le novità Enza Zaden contro Bremia e Fusarium
Dionisio L'Abbate: "La ricerca punta a offrire soluzioni sempre più performanti per le diverse epoche di coltivazione"

La ricerca varietale continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per affrontare le sfide che interessano la coltivazione della lattuga, dalle crescenti pressioni fitosanitarie alla necessità di garantire produzioni costanti e di qualità nelle diverse finestre di raccolta. È in questa direzione che si muove il lavoro di Enza Zaden, impegnata nello sviluppo di nuove varietà capaci di coniugare resistenze, performance agronomiche e qualità commerciale. A fare il punto è Dionisio L'Abbate, Product Developer Lettuce Italy di Enza Zaden, che illustra le principali novità del programma di miglioramento genetico dedicato alle lattughe.

Tra le varietà di punta figura Rebaila, una lattuga gentile destinata alle raccolte estive in pieno campo. La varietà abbina un ciclo medio-precoce a un ampio pacchetto di resistenze nei confronti di Bremia e Fusarium. Dal punto di vista agronomico si distingue per il portamento molto eretto, il fondo a coppa con fittone di diametro ridotto e l'elevata elasticità del cespo, caratteristiche che agevolano le operazioni di raccolta e manipolazione. Accanto a Rebaila trova spazio Argentila, proposta come varietà di collegamento tra le produzioni di pieno campo e le precoci autunnali in serra. Il ciclo precoce, il buon peso specifico e il volume medio del cespo consentono una notevole flessibilità d'impiego. La conformazione del fondo facilita la raccolta, mentre le prime foglie basali ridotte contribuiscono a limitare i marciumi del colletto e a contenere la superficie di taglio, mantenendo elevata la qualità del prodotto.

Per il segmento della lattuga romana bionda, Enza Zaden propone invece Blusia, una varietà sviluppata per rispondere alle esigenze degli areali produttivi del Centro-Nord italiano, confermando l'attenzione dell'azienda verso materiali genetici sempre più mirati alle diverse realtà di coltivazione.
Tra le novità del breeding rientra anche Liventia (E01A.31566), una lattuga gentile da serra destinata alle raccolte autunnali e (alle produzioni) primaverili precoci. Il cespo, caratterizzato da foglie spesse di colore verde chiaro e da un buon peso specifico, presenta un fondo eretto con una ridotta sezione di taglio. La varietà si distingue soprattutto per il profilo sanitario, grazie all'elevata resistenza a Bremia (Bl:29-41EU) e alla resistenza intermedia ai ceppi 1 e 4 di Fusarium.

Completa il quadro la nuova (selezione) E01A.31674, pensata per le raccolte tardo-invernali in serra. Si tratta di una lattuga gentile a ciclo medio-tardivo che associa una crescita lenta ma costante a un'ottima tenuta in campo e a un'elevata uniformità di raccolta. Anche questa introduzione è caratterizzata da un pacchetto di resistenze di rilievo, con elevata resistenza a Bremia (Bl:29-41EU) e resistenza intermedia al ceppo 4 di Fusarium.

Le nuove proposte confermano l'evoluzione del miglioramento genetico nel comparto delle lattughe, sempre più orientato a fornire ai produttori varietà affidabili sotto il profilo agronomico e fitosanitario. L'obiettivo è mettere a disposizione materiali capaci di adattarsi alle diverse epoche di coltivazione, garantendo continuità produttiva, uniformità e qualità commerciale in un contesto in cui le richieste della filiera e le criticità di campo sono in continua evoluzione.



















