Segmentare l’estate: la strategia di Valfrutta Fresco su angurie e meloni

Mini angurie, referenze midi e melone Meloro compongono una proposta estiva costruita su innovazione varietale, origine italiana e riconoscibilità nel punto vendita

Segmentare l’estate: la strategia di Valfrutta Fresco su angurie e meloni

L'estate di Valfrutta Fresco punta su una gamma di meloni e angurie costruita attorno a un concetto preciso: valorizzare ogni referenza attraverso ricerca varietale, qualità organolettica, caratteristiche distintive dalla buccia alla polpa e riconoscibilità del marchio. Una proposta che affianca ai prodotti più richiesti dal mercato specialità premium e varietà esclusive, con l'obiettivo di offrire continuità di fornitura e un'esperienza di consumo di alto livello in diversi formati e “gusti”. A fare il punto sulla campagna e sulle strategie dell'azienda è Marco Candini, responsabile commerciale Italia di Valfrutta Fresco.

Marco Candini, responsabile commerciale Italia di Valfrutta Fresco

Fabrizio Pattuelli - Meloni e angurie sono tra i cavalli di battaglia di Valfrutta Fresco per tutta l’estate. Può spiegarci come è strutturata la filiera in termini di aree produttive e periodo di commercializzazione?

Marco Candini - La nostra filiera - è uno dei tratti distintivi di Valfrutta Fresco - si sviluppa nei principali areali vocati italiani: Sicilia, Lazio, Campania, Emilia-Romagna e Lombardia. Questa articolazione territoriale ci consente di garantire continuità di fornitura durante tutta la stagione estiva. Il calendario commerciale si apre ad aprile con i primi meloni e le mini angurie, seguite dalle angurie midi a partire dalla fine di maggio: per tutte le referenze la chiusura è prevista per settembre. 

Pattuelli - Entrando nel dettaglio del melone, come sta andando la campagna e quali sono oggi i vostri prodotti di punta, a partire da Meloro?

Candini - La campagna è partita ad aprile con un andamento positivo, sostenuto da una buona risposta del mercato. Dopo l'avvio con il melone retato della varietà Red Falcon, coltivato nell'areale di Licata, la produzione si è spostata in Emilia-Romagna e Lombardia con il retato senza fetta Honey Sweet e Sweet Flame, commercializzato con il marchio Meloro. Proprio Meloro si conferma la nostra referenza di punta: un melone a levato grado zuccherino, superiore ai 15 °Brix, apprezzato per la polpa compatta dal colore aranciato intenso tendente al rosso, la buccia sottile e la ridotta cavità seminale, caratteristiche che garantiscono una resa molto elevata per il consumatore. Una vera eccellenza che rispecchia in pieno lo stile di Valfrutta Fresco: tutto il nostro Meloro, infatti, viene coltivato da un unico partner che unisce un terreno dalle caratteristiche ideali per queste varietà e le giuste competenze e capacità per valorizzarle al meglio durante tutte le fasi di crescita e sviluppo. 

Buoni riscontri, poi, anche per il nostro melone liscio che continua a registrare interesse crescente da parte del consumatore: le vendite di questa tipologia, dedicata in particolare ai mercati del nord Italia, sono iniziate a maggio con il prodotto coltivato in serra dai nostri partner produttivi in Emilia-Romagna e in Lombardia, nell’areale mantovano, per proseguire poi con il prodotto coltivato in pieno campo che sarà disponibile con continuità fino a settembre inoltrato. 

Sul fronte del mercato, senza dubbio, le temperature particolarmente elevate registrate nelle ultime settimane hanno inciso in modo significativo sia sulla disponibilità di prodotto sia sull'andamento dei prezzi

Pattuelli - Per quanto riguarda l’anguria, tra mini, midi, rosse e gialle, quali performance state osservando?

Candini - La campagna dell'anguria sta procedendo regolarmente, con consumi in linea con le aspettative e prezzi medi superiori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno per tutte le tipologie. La referenza più richiesta resta l'anguria Midi – la Dolce e Nera - a polpa rossa, proposta sia a frutto singolo sia nel formato 40×60 personalizzato Valfrutta. Continua inoltre il percorso di crescita della mini anguria, sempre più apprezzata dai consumatori per l'elevato grado zuccherino e l'ottima qualità della polpa. Segnali incoraggianti arrivano anche da Dolce e Nera a polpa gialla, una specialità che sta conquistando progressivamente spazio sia sugli scaffali della distribuzione sia nei mercati generali grazie al gusto fresco con sentori tropicali che la rende unica e interessante per il consumatore.

Pattuelli - Packaging e lavorazione del prodotto contribuiscono a veicolare il posizionamento premium. Come declinate questo approccio su melone e anguria?

Candini - Siamo convinti che la valorizzazione del prodotto passi anche attraverso la cura di tutte le fasi della gestione del prodotto, inclusa la presentazione. Ecco perché ogni frutto viene selezionato e controllato singolarmente prima della commercializzazione e viene identificato dal caratteristico picciolo sigillato in ceralacca e dal QR Code attraverso il quale verificare la tracciabilità, elemento distintivo della nostra filiera e garanzia dell'attenzione che dedichiamo alla qualità. A completare il progetto contribuiscono packaging dedicati, sia monofrutto per i formati midi, sia nel ‘classico’ 40×60 personalizzato Valfrutta, studiati per valorizzare il prodotto e rafforzarne la riconoscibilità sul punto vendita.

Pattuelli - L’innovazione è da sempre uno dei punti di forza di Valfrutta Fresco e anche su meloni e angurie il percorso prosegue. Su cosa state lavorando oggi e cosa avete in serbo per il futuro di questi prodotti?

Candini - L'innovazione varietale rappresenta uno dei nostri principali ambiti di investimento, non per niente Valfrutta Fresco è considerata il vero ‘laboratorio di innovazione’ del Gruppo Alegra. In questo momento, in collaborazione con i nostri partner produttivi, stiamo valutando nuove varietà capaci di garantire standard qualitativi ancora più elevati lungo tutto il calendario produttivo, con particolare attenzione a gusto, grado Brix, consistenza della polpa e conservabilità. Parallelamente stiamo sviluppando nuove soluzioni di confezionamento e presentazione, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente l'identità del marchio Valfrutta e renderlo sempre più riconoscibile e distintivo agli occhi del consumatore. (gm)