Il maltempo non molla la presa fino a domani. Da giovedì torna l’alta pressione

Piogge diffuse ma temperature stabili e nella media del periodo

Il maltempo non molla la presa fino a domani. Da giovedì torna l’alta pressione

Seppur con qualche giorno di ritardo, il maltempo si è riaffacciato alla finestra. Un vortice di bassa pressione, in risalita dal Mediterraneo, si è infatti posizionato sull’Italia, portando una certa instabilità fino a metà settimana. Sono attese precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, accompagnate da una ventilazione ciclonica sostenuta. Da segnalare anche l’abbondante presenza di pulviscolo sahariano, che potrà depositarsi al suolo insieme alla pioggia. L’aumento dell’umidità e le precipitazioni potrebbero inoltre favorire la proliferazione di funghi e batteri, con possibili ripercussioni sulle colture.
A partire da giovedì, però, l’alta pressione tornerà gradualmente a rinforzarsi sull’Italia, riportando condizioni più stabili e ampi soleggiamenti. Le temperature si manterranno nel complesso stabili e in linea con le medie del periodo, con punte che nel weekend potranno raggiungere anche i 25 gradi. Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.
Nella settimana che segna la metà di aprile - la numero 16 del 2026 - il quadro delle temperature medie resta sostanzialmente invariato. La media nazionale si attesterà intorno ai 16°C, senza variazioni significative rispetto alla settimana precedente. Il ritorno dell’alta pressione da giovedì contribuirà infatti a riequilibrare i valori termici. Nel confronto con lo stesso periodo del 2025, si osserva invece un incremento medio di circa un grado.

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Analizzando le diverse aree geografiche del Paese, le temperature medie si porteranno intorno ai 16°C sia al Nord che al Sud, mentre al Centro risulteranno leggermente più elevate, con una media di circa 17°C. Rispetto alla settimana scorsa, i valori resteranno pressoché stabili al Nord-Est e al Centro, mentre al Sud si registrerà un lieve aumento, nell’ordine di un grado. Di segno opposto la tendenza al Nord-Ovest, dove è atteso un calo medio di circa un grado. Nel confronto con lo stesso periodo del 2025 spicca soprattutto il riscaldamento dell’Italia occidentale, dove le temperature risulteranno superiori di quasi 3 gradi.

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A livello regionale, i valori medi più elevati sono attesi nel Lazio e in Campania, dove si potranno raggiungere i 18°C. Rispetto alla settimana precedente, gli aumenti più marcati interesseranno soprattutto Liguria, Friuli Venezia Giulia, Campania e Puglia, con rialzi fino a 2 gradi. Guardando invece al confronto con lo stesso periodo dello scorso anno, i rialzi termici maggiori interessano Piemonte, Lombardia e Liguria, dove le temperature medie risulteranno superiori di circa 3 gradi. L’escursione termica giornaliera sarà mediamente compresa tra i 12 e i 20°C.

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Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast, una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo.
 

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