Pomodori sotto tono: pesano le difficoltà del Centro Italia e dello sfuso

Week 10: segnali di ripresa per l’ortofrutta Lcc (+2% a volume), ma discount e online restano deboli

Pomodori sotto tono: pesano le difficoltà del Centro Italia e dello sfuso

Nella settimana 10 l’ortofrutta Lcc torna a crescere a volume, mentre il valore mantiene un andamento positivo, sostenuto dalla crescita del prezzo medio mix. Sul fronte dei canali, solo discount e online mostrano un calo. Il focus della settimana è sui pomodori, protagonisti del reparto ma non altrettanto brillanti nelle vendite a volume; migliore invece la tenuta a valore. A pesare sui consumi sono soprattutto il rallentamento del prodotto a peso variabile e la debolezza del Centro Italia.

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Nella settimana analizzata, l’ortofrutta a peso imposto registra una crescita del 3% a valore. Considerato che il prezzo medio mix aumenta di un solo punto, i volumi segnano un incremento del 2%. Tra i canali fisici torna positiva anche la performance dell’ipermercato (+1%), che da tempo evidenzia difficoltà sul fronte dei volumi; bene anche supermercati (+4%) e libero servizio (+3%). Fanno invece un passo indietro il discount (-1%) e l’online (-8%), unici canali in calo nel periodo.

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L’approfondimento della settimana è dedicato ai pomodori, categoria cardine delle vendite del reparto ortofrutta. I trend del prodotto nei canali ipermercati e supermercati, tuttavia, non risultano particolarmente brillanti nel progressivo da inizio anno: +1% a volume e +3% a valore, sostenuti da un euro/kg in aumento di 2 punti. Il lieve incremento dei volumi è attribuibile esclusivamente al risultato di gennaio (+5%), mentre febbraio (-1%) e le seconda settimana di marzo (-2%) hanno inciso negativamente. Diversa la dinamica del valore, che beneficia della crescita del prezzo medio mix a febbraio e marzo, dopo un gennaio in flessione.

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L’andamento dei pomodori appare ancora meno brillante nel confronto con l’insieme della verdura. Da inizio anno, infatti, la categoria cresce del 5% a volume, contro l’1% dei pomodori. Dopo un gennaio con dinamiche piuttosto simili, a febbraio e marzo i trend si muovono invece in direzioni opposte.

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A frenare la crescita dei pomodori nella Gdo nel 2026 è soprattutto il Centro Italia, che nel progressivo da gennaio registra un calo del 3% a volume, ma anche il Nord Est non fornisce un contributo positivo. Nelle regioni centrali, i trend risultano infatti in pareggio a gennaio e in netta flessione a febbraio (-7%), con un parziale contenimento delle perdite a marzo (-1%). Nel Nord Est, invece, alla crescita di gennaio (+3%) fanno seguito i cali di febbraio e marzo, rispettivamente pari a -2% e -4%, anche a seguito della carenza di prodotto sul fronte produttivo.

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Anche l’analisi per modalità di vendita conferma una performance non particolarmente brillante dei pomodori. In sintesi, il prodotto a peso variabile, generalmente venduto sfuso, mostra trend sempre negativi (-5% nel progressivo), mentre il confezionato a peso imposto registra una crescita costante (+6%). Quest’ultimo, rappresentando il 58% dei volumi da inizio anno, contribuisce a sostenere i consumi.

Quick Service è il servizio “espresso” del Monitor Ortofrutta di Agroter sull’analisi settimanale delle vendite di ortofrutta, per dare agli operatori il polso di un mercato di difficile interpretazione con gli strumenti classici.

Il servizio prevede:

  • Trend delle vendite settimanali del Largo Consumo Confezionato (LCC) e i suoi reparti, per tutti i canali della Gdo
  • Trend delle vendite settimanali e mensili del reparto ortofrutta (compreso il peso variabile)
  • Overview mercati ortofrutticoli

Per maggiori informazioni sul servizio Alfonso Bendi – Research & Consulting Director Agroter alfonso@agroter.net