La Linea Verde celebra il successo a Marca 2026

Filiera agricola, innovazione e prodotti freschi pronti al centro della strategia di espansione

La Linea Verde celebra il successo a Marca 2026

A pochi giorni dalla chiusura di Marca 2026, il bilancio per La Linea Verde va oltre i numeri di una fiera di successo e restituisce l’immagine di un settore in piena trasformazione, in cui il fresco pronto, il brand e la Marca del Distributore stanno diventando leve sempre più centrali nelle strategie di sviluppo.
Un quadro che si innesta su un 2025 chiuso in crescita: in attesa dei dati definitivi, il Gruppo stima un +3% rispetto al 2024, confermando la solidità di un modello fondato su filiera agricola, innovazione e capacità di portare i progetti sul mercato.
Da Bologna, La Linea Verde – leader europeo della IV Gamma e dei piatti pronti freschi – torna con una linea strategica chiara: il fresco convenience come motore di sviluppo e il benessere fresco quotidiano come nuovo orizzonte dell’offerta. Una visione che mette al centro un’alimentazione vegetale semplice, affidabile e accessibile, capace di entrare nella routine di tutti i giorni senza rinunciare a gusto, sicurezza e sostenibilità.

«Marca è diventato uno dei primi luoghi in cui industria, distribuzione e Sistema-Paese si incontrano davvero», ha dichiarato Domenico Battagliola, CEO de La Linea Verde. «Nei giorni di fiera abbiamo parlato di filiera agricola, di export e di competitività, non solo di prodotti. Per noi la Marca del Distributore è uno strumento strategico per portare valore all’origine e allo stesso tempo costruire un’offerta più moderna e affidabile per il consumatore. È su questa integrazione tra campo, industria e retail che continuiamo ad investire con i nostri partner».

Marca 2026 si è confermata luogo di relazione, confronto e dialogo. La Linea Verde ha sviluppato un’agenda intensa di incontri B2B con retailer italiani e internazionali, orientati allo sviluppo congiunto delle categorie dell’ortofrutta e dei piatti pronti freschi, intercettando un forte interesse sui temi di qualità agricola, biologico e soluzioni ready-to-use. Ma ha avuto anche importanti momenti di confronto con le istituzioni, come la visita allo stand del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Presidente di ICE Matteo Zoppas: occasioni per un dialogo su filiera agricola, export, competitività internazionale e valorizzazione del Made in Italy, a conferma del ruolo strategico che l’Italia gioca nei segmenti del fresco e dell’ortofrutta.
Un’attitudine che riflette per altro il dinamismo internazionale del Gruppo, impegnato nel consolidamento della presenza in Europa e in una crescita sempre più decisa oltreoceano, con l’avvio della produzione delle zuppe fresche a marchio DimmidiSì in Canada nel 2025 e in USA nella seconda metà del 2026 come nuovo tassello di un percorso di sviluppo di lungo periodo.
Al centro della proposta del Gruppo a Marca 2026, un forte posizionamento che unisce salute, gusto e semplicità. «Quando parliamo di benessere fresco quotidiano non parliamo di un concept astratto, ma di un modo nuovo di progettare le categorie», ha spiegato Matteo Laconi, Direttore Marketing. «Prodotti vegetali semplici, riconoscibili e pronti all’uso aiutano le persone a mangiare meglio senza cambiare le proprie abitudini. A Marca abbiamo visto che questa direzione è condivisa dai retailer e sta diventando un vero driver di crescita per la categoria».
Una visione che si inserisce pienamente nella tradizione della Cucina Italiana, recentemente riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. I prodotti La Linea Verde nascono infatti con l’obiettivo di renderla più accessibile e quotidiana, reinterpretandola attraverso tecnologie innovative che permettono di preservare la freschezza, l’autenticità e il valore delle materie prime. Un modo contemporaneo di custodire una cultura alimentare che affonda le sue radici nella semplicità, nella qualità degli ingredienti e nel legame con il territorio.

Le novità presentate in fiera – dalla nuova gamma SpadelliAmo di verdure pronte da cuocere al progetto di IV Gamma biologica per Alce Nero – sono state accolte con grande interesse da buyer e operatori, anche grazie alle proposte degli chef che hanno animato lo stand con migliaia di assaggi. Molto positivo anche il riscontro sulle Zuppe fresche - sia per le nuove ricette sia per il restyling grafico introdotto in autunno, che ha reso la linea più riconoscibile e attrattiva sugli scaffali - così come sul Puré fresco, storico bestseller DimmidiSì, rilanciato con un packaging che valorizza il latte fresco italiano e Grana Padano DOP, rafforzando il legame affettivo che da sempre unisce questo prodotto iconico ai consumatori.

Dovendo tracciare un bilancio, Marca 2026 ha rappresentato per La Linea Verde non solo un momento di visibilità, ma un vero laboratorio di progettazione e relazione.
In un mercato in cui la Marca del Distributore è sempre più uno dei motori dell’innovazione nel largo consumo, il Gruppo consolida il proprio ruolo di partner industriale della Gdo, capace di accompagnare le insegne dalla produzione agricola allo scaffale, costruendo valore lungo tutta la filiera. (lg)

Fonte: Ufficio Stampa La Linea Verde

In apertura: il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida con (a sinistra) Domenico Battagliola, CEO de La Linea Verde e Matteo Zoppas, Presidente di ICE