PRIVATE LABEL, TARGET 50% DEL MERCATO A LIVELLO GLOBALE NEL 2025

PRIVATE LABEL, TARGET 50% DEL MERCATO A LIVELLO GLOBALE NEL 2025
La quota di mercato globale dei prodotti alimentari a private label raddoppierà, passando dal 25% attuale al 50% del 2025. Lo rivela un nuovo report pubblicato da Food Rabobank e Agri Research division (FAR). Il report, intitolato "Private label vs Brands – an inseparable combination" evidenzia che anche le marche più importanti (A-brand) manterranno il loro ruolo, poiché consentono ai distributori di differenziare i prezzi. Si evidenziano anche buone notizie per i consumatori, che continueranno ad avere accesso alle marche familiari e potranno contare su una maggiore disponibilità di prodotti a marca commerciale di basso prezzo. Le piccole marche meno importanti (B-brand) dovranno quindi riposizionare le loro strategie al fine di evitare di essere espulse dal mercato. Ciò significa che i fornitori di marche secondarie dovranno o investire in qualità e puntare sul mercato premium o specializzarsi nella marca privata.
Il rapporto esamina una serie di variabili che guideranno la crescita della private label, fra le quali si annoverano:
• il consolidamento nello sviluppo del retail food market (Europa occidentale, Stati Uniti ed Australia);
• l'adozione di una distribuzione moderna nei mercati in via di  ulteriore sviluppo (Russia e Turchia);
• l'incremento dell’accettazione della private label da parte dei consumatori a seguito della recessione;
• l'ulteriore crescita del segmento degli hard discount;
• la professionalizzazione dell'offerta delle private label.
"La nostra ricerca mostra che le private label e le marche primarie sono un binomio inseparabile. Come l'amore e il matrimonio, non si può avere l'uno senza l'altro”, ha detto Sebastiaan Schreijen di Rabobank. "Questo rapporto è un avvertimento ai fornitori delle marche secondarie, che devono adeguare le loro strategie per sopravvivere".
 
Fonte: Rabobank