Dal campo
TEA, via libera Ue ma tempi lunghi: piena operatività solo dal 2028
Dopo l’ok del Consiglio, il regolamento attende il passaggio formale del Parlamento

Secondo quanto riportato da Valenciafruits, il nuovo quadro normativo europeo dedicato alle tecniche genomiche di ultima generazione si avvia verso la fase operativa, con un'entrata in vigore effettiva prevista per la metà del 2028.
Dopo il via libera incassato dal Consiglio lo scorso 21 aprile, l'iter prevede ora il passaggio finale per l'approvazione formale da parte del Parlamento Europeo. Una volta pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (GUUE), il regolamento diventerà ufficiale dopo 20 giorni. Tuttavia, come sottolinea Valenciafruits, sarà necessario attendere un periodo di transizione di circa due anni (24 mesi) per definire le norme attuative, il che renderà il sistema pienamente applicabile solo nel corso del 2028.
Cosa sono le NTG e come cambiano il settore
Le Nuove Tecniche Genomiche (NTG) rappresentano un'evoluzione significativa rispetto ai metodi di selezione tradizionale. Se i sistemi convenzionali si basano su lunghi processi di incroci e selezione naturale, queste biotecnologie avanzate permettono di intervenire sul DNA delle piante con una precisione chirurgica. Questo si traduce in una capacità di sviluppo delle varietà vegetali molto più rapida, efficiente e controllata.
L'accordo politico raggiunto a fine 2025 tra le istituzioni europee introduce una distinzione fondamentale basata sulla complessità della modifica genetica:
- Categoria NTG-1: comprende le piante che presentano modifiche simili a quelle ottenibili con metodi convenzionali. Per queste è previsto un iter semplificato.
- Categoria NTG-2: riguarda le piante con interventi più complessi, che rimarranno soggette a procedure di autorizzazione e valutazione del rischio più rigorose, in linea con le normative sugli OGM. (lg)



















