Attualità
TRASPORTI, RAVENNA NEL CORRIDOIO BALTICO-ADRIATICO

Il Corridoio Baltico-Adriatico è stato inserito tra i progetti prioritari della Commissione Europea: Ravenna ne rappresenta il punto di arrivo in Italia. Il Corridoio, modificato rispetto al vecchio progetto che collegava Danzica a Vienna, partirà ora da Helsinki. La città finlandese sarà collegata via mare a Tallin (Estonia), e poi, su terra, a Riga (Lettonia), Kaunas (Lituania), Varsavia, Katowicee Gdinya (Polonia), Ostrava e Brno (Repubblica Ceca), Zilina e Bratislava (Slovacchia), fino a Vienna. Dalla capitale austriaca la rete trasportistica continua con Graz, Klagenfurt, Villaco, e, attraverso il valico di Tarvisio, a Udine, Venezia, Bologna e Ravenna.
Per quanto riguarda l'Italia, l'infrastruttura ferroviaria del Corridoio, attraverso la ferrovia Pontebbana, è operativa: i lavori previsti riguardano lo sviluppo di piattaforme intermodali tra Udine, Venezia e Ravenna, e le interconnessioni portuali con i porti adriatici che fanno parte della rete, cioè Trieste, Venezia e Ravenna.
La scelta della Commissione europea di far passare il Corridoio Baltico - Adriatico per il territorio italiano e non per quello sloveno è stata negli scorsi mesi oggetto di sollecitazioni di Regioni e Governo italiano a Bruxelles.
“Vogliamo ringraziare innanzitutto - hanno commentato il Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci e il Vicesindaco con delega al porto, Giannantonio Mingozzi - la Regione Emilia Romagna e i parlamentari europei per l’impegno profuso, in sede europea, a fare si che Ravenna, dopo una prima esclusione, sia oggi tra le priorità strategiche di collegamento transeuropeo con Trieste e Venezia. Ringraziamo anche l’Autorità Portuale per il raccordo operato nei confronti dei colleghi dell’alto Adriatico. Questa scelta determinerà un’affermazione definitiva del nostro porto come uno dei principali protagonisti, in termini infrastrutturali, dello sviluppo dei commerci internazionali”.
Fonte: Ravenna 24 ore
Per quanto riguarda l'Italia, l'infrastruttura ferroviaria del Corridoio, attraverso la ferrovia Pontebbana, è operativa: i lavori previsti riguardano lo sviluppo di piattaforme intermodali tra Udine, Venezia e Ravenna, e le interconnessioni portuali con i porti adriatici che fanno parte della rete, cioè Trieste, Venezia e Ravenna.
La scelta della Commissione europea di far passare il Corridoio Baltico - Adriatico per il territorio italiano e non per quello sloveno è stata negli scorsi mesi oggetto di sollecitazioni di Regioni e Governo italiano a Bruxelles.
“Vogliamo ringraziare innanzitutto - hanno commentato il Sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci e il Vicesindaco con delega al porto, Giannantonio Mingozzi - la Regione Emilia Romagna e i parlamentari europei per l’impegno profuso, in sede europea, a fare si che Ravenna, dopo una prima esclusione, sia oggi tra le priorità strategiche di collegamento transeuropeo con Trieste e Venezia. Ringraziamo anche l’Autorità Portuale per il raccordo operato nei confronti dei colleghi dell’alto Adriatico. Questa scelta determinerà un’affermazione definitiva del nostro porto come uno dei principali protagonisti, in termini infrastrutturali, dello sviluppo dei commerci internazionali”.
Fonte: Ravenna 24 ore






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