Dalla distribuzione
250 ettari e un modello in crescita: Naturitalia struttura la filiera fragola
Ecco come l’azienda supporta la distribuzione: attenzione al gusto e progetti per le ricorrenze

La fragola è oggi una referenza capace di presidiare il reparto ortofrutta per gran parte dell’anno, rispondendo alle esigenze di continuità, programmazione e differenziazione della distribuzione moderna. È in questa direzione che si inserisce il lavoro di Naturitalia, che ha avviato la campagna fragole lo scorso novembre e la porterà avanti fino al mese di giugno, consolidando un modello produttivo e commerciale sempre più strutturato.
"Oggi la fragola risponde a un’esigenza chiara della distribuzione: continuità - spiega a IFN Augusto Renella, marketing manager di Naturitalia - La domanda è costante anche nei mesi invernali e richiede un prodotto programmabile, con standard qualitativi affidabili".

Avvio di campagna e prime dinamiche di mercato
Le prime fragole fornite da Naturitalia sono coltivate negli areali vocati di Campania e Basilicata, con le varietà Red Saira, Rossetta e Inspire ad aprire la stagione. La fase autunno-invernale è partita con una disponibilità contenuta di prodotto, che ha sostenuto la domanda e mantenuto le quotazioni su livelli medi, con un rafforzamento nel periodo natalizio.
"Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera destagionalizzazione del consumo - osserva Renella - Le produzioni protette e in pieno campo consentono oggi una presenza sul mercato molto più estesa rispetto al passato. L'ampliamento del calendario è importante, così come rivolgersi a nuove fasce di età come i giovani: notiamo una maggiore attenzione dei consumatori al gusto, a cui rispondiamo con una selezione varietale sempre più attenta alle caratteristiche organolettiche del frutto. Questa strategia ci consente di valorizzare al meglio il prodotto e dare risultati economici sostenibili per gli agricoltori".
In queste settimane è atteso un aumento delle quantità disponibili nell’areale Campano e in quello della Basilicata. La primavera rappresenterà poi il momento di massima espressione della campagna, sia in termini di volumi sia di domanda.
Una filiera fragola sempre più strutturata
Attorno a questo frutto Naturitalia sta strutturando una filiera dedicata, che oggi coinvolge oltre 250 ettari in Campania, Basilicata ed Emilia-Romagna. Oltre alle varietà già menzionate, la produzione include Marimbella e Melissa, mentre la ricerca è orientata a cultivar con tempi di maturazione più rapidi nei mesi freddi, per ridurre il rischio gelo e migliorare la stabilità produttiva.
"La fragola è uno dei nostri prodotti di punta - sottolinea Gianluca Lucchi, vicedirettore di Naturitalia - La commercializziamo per quasi dieci mesi all’anno, partendo dal Sud per poi risalire progressivamente verso il Nord Italia. La proposta commerciale si articola su diversi formati - 250 e 500 grammi, cestino specchiato da 1 kg – pensati per rispondere alle esigenze della distribuzione moderna, dalle forniture a marchio ai progetti di valorizzazione. Abbiamo una proposta segmentata e lavoriamo su iniziative legate alle ricorrenze: San Valentino e la Festa della Mamma, ad esempio, sono occasioni per differenziare l’offerta e dare un contenuto speciale al prodotto, sfruttando anche il packaging".

Fragola e valore sociale: il progetto con CILS
È in questo contesto che nasce il progetto delle confezioni dedicate alle ricorrenze, sviluppato con la cooperativa sociale CILS di Cesena. La grafica e la stampa delle confezioni coinvolgono persone con disabilità inserite nei percorsi lavorativi della cooperativa.

"Non è solo una fragola per San Valentino - concludono Lucchi e Renella - È un prodotto di qualità che porta con sé un progetto sociale concreto. Un modello che vogliamo estendere anche ad altre referenze. Valorizzare il gusto, selezionare le varietà giuste e costruire progetti con un significato: è su questo equilibrio che poggia lo sviluppo della fragola per Naturitalia". (lg)



















