Dal campo
Banane, dopo sette anni il Costa Rica propone di alzare il prezzo minimo
La raccomandazione per il 2027 porta la cassa da esportazione a 11,15 dollari, con un incremento del 9,91%

La Corporación Bananera Nacional (CORBANA), azienda del Costa Rica, ha raccomandato di aumentare del 9,91% il prezzo minimo di vendita di una cassa di banane di prima qualità destinate all’esportazione, che passerebbe a 11,15 USD per cassa da 18,14 kg in condizioni FOB. La raccomandazione deriva dall’aggiornamento del “Modello per la formulazione di una raccomandazione sul prezzo minimo di vendita di una cassa di banane”, che la CORBANA ha presentato agli imprenditori del settore bananiero, alle società di commercializzazione e ai rappresentanti dell’Associazione dei Produttori di Banane (APROBAN) e della Camera Nazionale dei Produttori di Banane (CANABA). Erano presenti anche rappresentanti del Ministero dell’Economia, dell’Industria e del Commercio, del Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento e del Ministero del Commercio Estero del Paese.
Il modello raccomanda un prezzo minimo di vendita di 11,15 USD per cassa, il che rappresenta un aumento del 9,91% rispetto al prezzo del 2025, che si aggira intorno ai 10,14 USD per cassa. CORBANA aggiorna il modello ogni anno, tenendo conto dei costi e delle variabili che incidono sulla catena del valore della produzione e dell’esportazione delle banane, ed emette la relativa raccomandazione. Tuttavia, il prezzo minimo di vendita è rimasto invariato negli ultimi sette anni. “Questo modello si basa su un’analisi approfondita della struttura dei costi e della realtà attuale con cui deve confrontarsi il settore delle banane. Nel contesto attuale, in cui il tasso di cambio e le condizioni climatiche ci hanno giocato contro, ottenere un aumento del prezzo minimo rappresenterebbe un grande incentivo per il settore e consentirebbe agli imprenditori di rafforzare la competitività sul mercato internazionale”, ha dichiarato Marcial Chaverri, direttore generale di CORBANA. La raccomandazione stabilisce il prezzo minimo che le aziende di commercializzazione dovrebbero pagare agli imprenditori produttori per ogni cassa di banane di prima qualità da 18,14 kg, in condizioni FOB, sulla base dei dati presentati per l’anno 2027.
Il modello si basa su variabili che oggi incidono direttamente sul settore: la rivalutazione del colón costaricano rispetto al dollaro, che fa aumentare in dollari i costi pagati in colones, e il calo della produttività dovuto alle condizioni climatiche che le regioni bananicole hanno dovuto affrontare negli ultimi due anni. A ciò si aggiungono aumenti significativi dei costi dei fattori di produzione e dei servizi lungo la catena produttiva, tra cui spiccano i costi del cartone, del controllo della Sigatoka nera e del sacco di fertilizzante.

Strumenti utili per comprendere questa proposta
Che cos’è il prezzo FOB?
FOB è l’acronimo di Free on Board (“franco a bordo”), un termine del commercio internazionale stabilito dalla Camera di Commercio Internazionale (Incoterms) che definisce fino a che punto si estendono le responsabilità e i costi del venditore. Con un prezzo FOB, l’esportatore si fa carico dell’imballaggio della frutta, del suo trasporto al porto, delle pratiche di esportazione e del carico a bordo della nave. Da quel momento in poi, il rischio e i costi passano all’acquirente. Nel caso delle banane, il prezzo di 11,15 USD corrisponde a una cassa da 18,14 kg (40 libbre) di frutta di prima qualità già caricata a bordo della nave nel porto di imbarco. Non include il nolo marittimo, l’assicurazione né i costi di scarico e importazione a destinazione, che sono a carico dell’acquirente. Si tratta di una base comune per confrontare i prezzi delle banane tra i diversi paesi di origine. Secondo la metodologia di Fairtrade International, la differenza tra il prezzo all’uscita dall’azienda agricola e il prezzo FOB comprende la cassa di cartone, il Banavac, i pallet, il nolo interno e le spese portuali.
Che cos’è il prezzo di riferimento?
Il prezzo di riferimento è una proiezione del modello: una stima dell’andamento previsto dei costi e del prezzo minimo per l’anno successivo, che funge da guida per i produttori e i distributori nella pianificazione e nella preparazione delle trattative. Non si tratta del valore ufficializzato nel decreto dell’anno in corso. Per il 2027, CORBANA prevede un prezzo di riferimento di 11,44 USD per cassa. (im)
Fonte: Ufficio stampa CORBANA



















