Bonduelle ridisegna la brand identity e costruisce il “percorso vegetale”

A Milano il gruppo ha presentato il restyling e una strategia pensata per valorizzare tutte le categorie

Bonduelle ridisegna la brand identity e costruisce il “percorso vegetale”

I vegetali sempre più centrali nelle abitudini alimentari degli italiani, con consumi in crescita e un ruolo sempre più strategico all’interno della Gdo. È attorno a questi temi che Bonduelle Italia ha costruito “The Power of Veggies”, l’evento andato in scena ieri a Milano, durante il quale il gruppo ha presentato la nuova brand identity ispirata al claim “Il Buono Che Ci Piace” e introdotto il concetto di “percorso vegetale” nei punti vendita.
Un progetto con cui l’azienda punta a rafforzare ulteriormente la presenza dei prodotti plant-rich nell’alimentazione quotidiana, valorizzando tutte le categorie presidiate dal brand: IV Gamma, piatti pronti, ambient e surgelati.
Nel suo intervento, Federico Odella, amministratore delegato di Bonduelle Italia, ha sottolineato la dimensione ormai strutturale del comparto vegetale.
“I dati della ricerca confermano ciò in cui Bonduelle crede e investe da sempre: i vegetali non sono una tendenza passeggera, ma un pilastro fondamentale dell’alimentazione degli italiani e del loro futuro”, ha dichiarato Odella. “Parliamo di un mercato che nel nostro Paese vale complessivamente 6,7 miliardi di euro. Questo rappresenta per noi non solo una conferma della nostra missione – ispirare la transizione verso un’alimentazione più vegetale – ma anche una responsabilità: continuare a innovare e rendere i vegetali sempre più accessibili, gustosi e pratici”.

Federico Odella, amministratore delegato di Bonduelle Italia

L’AD ha inoltre ribadito la specificità del posizionamento aziendale: “Bonduelle è completamente verticale nel mondo dei vegetali. Questo ci permette di mantenere un rapporto stretto con la produzione e con i produttori agricoli con cui collaboriamo da decenni”.
A supportare questa strategia sono anche i dati della ricerca realizzata dal REM-Lab dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presentata dal professor Sebastiano Grandi, secondo cui il 66,9% degli italiani consuma vegetali regolarmente, quota che sale al 73,1% tra gli under 30. Il 69% degli intervistati si definisce inoltre flexitariano. Secondo Grandi, il mercato vegetale “sta trainando la crescita della Gdo”, con volumi in aumento del 5% nell’ultimo anno.

Giacomo Focante, Sell Out Director di Bonduelle Italia

Il “percorso vegetale” al centro della strategia retail
Uno dei temi centrali dell’evento è stato il lancio del “percorso vegetale”, progetto con cui Bonduelle intende costruire una presenza più integrata e riconoscibile del mondo vegetale all’interno del punto vendita.
“Siamo l’unico brand presente in quattro categorie vegetali e questo ci permette di parlare concretamente di percorso vegetale nel punto vendita”, ha spiegato Giacomo Focante, Sell Out Director di Bonduelle Italia. “Abbiamo sviluppato attività di cross-selling vegetale e temporary corner dedicati proprio per stimolare i consumatori e accompagnarli nelle scelte quotidiane”.
Focante ha inoltre evidenziato come l’obiettivo sia quello di fornire al consumatore strumenti più chiari per orientarsi tra le diverse occasioni di consumo, valorizzando le complementarità tra le varie tecnologie presidiate dal brand.
Dalla ricerca REM-Lab emerge infatti come una quota crescente di consumatori tenda a utilizzare nella stessa occasione prodotti vegetali appartenenti a categorie differenti, elemento che apre nuove opportunità anche sul fronte dell’organizzazione dello scaffale.

Laura Bettazzoli, Marketing Director di Bonduelle Italia

Nuova identità visiva e maggiore impatto a scaffale
Il percorso passa anche da un’importante evoluzione dell’identità visiva del marchio. “‘Il Buono Che Ci Piace’ rappresenta la sintesi della nostra visione: unire gusto, qualità e benessere”, ha dichiarato Laura Bettazzoli, Marketing Director di Bonduelle Italia. “La nuova visual identity è stata sviluppata per rendere il brand ancora più riconoscibile e per comunicare in modo più immediato i plus nutrizionali dei prodotti”.
Il restyling prevede un verde più deciso, un logo armonizzato e una comunicazione visiva pensata per aumentare la visibilità a scaffale e rafforzare il legame storico del marchio con il mondo vegetale.
Nel corso dell’evento si è parlato anche di dieta della longevità, tema approfondito da Romina Inès Cervigni, responsabile scientifica della Fondazione Valter Longo ETS, che ha ribadito il ruolo centrale di verdura e legumi in uno stile alimentare orientato alla prevenzione e al benessere nel lungo periodo.

Foto apertura, da sinistra: Federico Odella, Romina Inès Cervigni, Laura Bettazzoli, Sebastiano Grandi e Giacomo Focante