Deraeocoris brevis: l’asso nella manica del pero contro psilla e ragnetto rosso

Predatore vorace con tempismo perfetto: è l'antagonista più efficace delle due minacce storiche

Deraeocoris brevis: l’asso nella manica del pero contro psilla e ragnetto rosso

Tra i protagonisti della gestione integrata dei parassiti (IPM) del pero, un piccolo insetto si distingue per efficacia e tempismo: il Deraeocoris brevis. Questo predatore naturale è in prima linea contro due dei principali nemici dei frutteti: la psilla del pero e il ragnetto rosso.
Secondo Schmidt-Jeffris, del laboratorio del Servizio di Ricerca Agricola di Wapato (Washigton State) - si legge su Goodfruit.com -  la forza del Deraeocoris risiede in due caratteristiche chiave: la voracià e il tempismo perfetto. “Mentre altri predatori sono ancora in letargo o emergono più tardi nella stagione, i Deraeocoris iniziano a nutrirsi subito dopo la diapausa, già ad aprile”, spiega lo studioso.
Le analisi condotte dal laboratorio confermano la loro efficacia: su 500 esemplari testati, il 59% aveva consumato psilla e il 40% ragnetto rosso, le percentuali più alte tra tutti i predatori presenti nei frutteti delle valli di Wenatchee e Yakima (Washington) e Hood (Oregon). Inoltre, i Deraeocoris risultano i più diffusi nei campionamenti con trappole a nastro, confermando il loro ruolo centrale nella rete di nemici naturali dei frutteti di pero. Questo tempismo permette agli agricoltori di ridurre l’uso di insetticidi ad ampio spettro. Secondo le soglie di intervento, rilevare sei Deraeocoris ogni 30 contenitori di monitoraggio può già garantire il controllo della psilla, se la sua popolazione è bassa, evitando trattamenti chimici non necessari.
Tuttavia, il loro ruolo non è ancora completamente sfruttato. Gli agricoltori chiedono indicazioni precise su quando effettuare eventuali trattamenti senza compromettere i predatori. Inoltre, l’allevamento in laboratorio si rivela complesso: i Deraeocoris si nutrono di quasi tutto, talvolta anche dei conspecifici, e non accettano facilmente diete artificiali, richiedendo prede specifiche per sopravvivere. Nonostante queste sfide, il Deraeocoris brevis conferma il suo valore come campione della gestione integrata dei parassiti del pero, offrendo ai coltivatori una strategia più sostenibile e mirata per proteggere i frutteti e ridurre l’impatto dei prodotti fitosanitari.

Foto apertura sviluppata grazie al supporto di ChatGPT