Boom bio-agrofarmaci: il mercato mondiale decolla e punta agli 11 miliardi di euro

Con un tasso di crescita dell’11% il setttore si espande; i bioinsetticidi e i biofungicidi guidano il comparto

Boom bio-agrofarmaci: il mercato mondiale decolla e punta agli 11 miliardi di euro

Il settore agricolo mondiale sta vivendo una metamorfosi profonda. Secondo l’ultimo rapporto di Mordor Intelligence, come riportato da FreshFruitPortal, il mercato dei bioagrofarmaci è destinato a una crescita senza precedenti, passando dai 6,45 miliardi di euro del 2026 ai 10,65 miliardi previsti per il 2031. Con un tasso di crescita dell'11,15%, queste soluzioni biologiche non rappresentano più una scelta di nicchia per l'agricoltura "bio", ma il nuovo standard per le coltivazioni industriali su larga scala, che oggi ne assorbono oltre l’84% dei volumi.
La transizione è alimentata da una "tempesta perfetta" di fattori normativi e biologici. Se in Europa e Nord America la progressiva messa al bando di molecole sintetiche storiche e le restrizioni sui neonicotinoidi spingono i coltivatori verso alternative naturali per garantire il "residuo zero", in regioni come l'Asia è la resistenza stessa dei parassiti a rendere i vecchi insetticidi inutilizzabili. In questo contesto, l'integrazione dell'Intelligenza Artificiale accelera la scoperta di nuovi microrganismi, riducendo i tempi di ricerca da anni a pochi mesi e attirando massicci investimenti dai colossi della chimica globale.
A livello geografico, gli Stati Uniti guidano la corsa con una crescita del 12,5%, grazie a processi di approvazione accelerati per i microrganismi a basso rischio. L'Europa rimane invece il baricentro ideologico e normativo: spinto dalla strategia "Farm to Fork" e dai divieti sul glifosato, il Vecchio Continente è oggi il principale hub per l'innovazione nei bioerbicidi. Parallelamente, giganti delle esportazioni come Brasile e Argentina stanno già scalando il mercato attraverso applicazioni aeree e incentivi governativi mirati.
Entro il 2031, l'etichetta di "alternativa" sarà solo un ricordo: i bioagrofarmaci sono destinati a diventare la spina dorsale della protezione delle colture e della sicurezza alimentare mondiale. (aa)