Expoalimentaria, delegazione italiana alla scoperta del Perù

Expoalimentaria, delegazione italiana alla scoperta del Perù
Una delegazione italiana composta da 15 aziende, tra le quali alcune del settore ortofrutticolo - come Sant'Orsola, Assofruit Italia, Frutthera, Ctm Agrofair (commercio equo-solidale di frutta fresca) - un retailer (Conad) e, tra le altre, Altromercato, visiterà Expoalimentaria 2016, l'evento di tre giorni (28-30 settembre), al Jockey Exhibition Centre di Lima, che si conferma come la più grande fiera alimentare del Sudamerica.

La delegazione italiana - che è stata organizzata da Ocex Milano, Ufficio del ministero del Commercio estero del Perù in Italia - avrà importanti contatti d'affari con le aziende di uno dei Paesi più aperti agli investimenti esteri e più attivi al mondo nella produzione e nel commercio dell'ortofrutta. Il Perù è, infatti, il primo esportatore al mondo di asparagi e di banane biologiche ed è tra i primi cinque Paesi esportatori di uva da tavola e avocado, settimo per il mango, ottavo per i carciofi.

Per la sua biodiversità, poi, il Perù è un paradiso delle produzioni biologiche. E' infatti anche il primo esportatore al mondo di caffè biologico e secondo per il cacao biologico. Occupa il primo posto al mondo anche per l'esportazione di paprika. Apprezzati a livello internazionale sono poi i grani andini, come la quinoa, classificata da dietologi e chef come superfood, di cui è pure il primo esportatore al mondo.

Expoalimentaria è organizzata dall'associazione degli esportatori Adex con il sostegno del ministero del Commercio estero e turismo del Perù e dell'agenzia governativa Promperù. Saranno presenti in fiera 650 imprese espositrici e sono attesi poco meno di 50 mila visitatori professionali.