Dal campo
Gener a EIMA 2026: riflettori puntati sulle tecnologie contro le gelate
La difesa attiva assume un ruolo crescente nelle strategie delle aziende agricole, soprattutto nei territori a forte vocazione frutticola

Il rischio gelate è ormai una variabile con cui la frutticoltura deve fare i conti stagione dopo stagione. Non si tratta più soltanto di affrontare qualche episodio eccezionale, ma di attrezzarsi per gestire un rischio produttivo che può compromettere in poche ore il lavoro di un'intera annata. È in questo scenario che la difesa attiva assume un ruolo crescente nelle strategie delle aziende agricole, soprattutto nei territori a forte vocazione frutticola. E proprio su questo fronte si concentrerà la presenza di Gener Wind Machines a EIMA International 2026, in programma dal 10 al 14 novembre presso il quartiere fieristico di BolognaFiere.
L'azienda, specializzata nella progettazione e realizzazione di ventilatori antigelo, accoglierà operatori, produttori e tecnici al padiglione 37, stand B10. Un appuntamento che rappresenta un'occasione per confrontarsi con una filiera sempre più interessata a soluzioni capaci di coniugare efficacia agronomica, flessibilità operativa e controllo delle condizioni ambientali. «Il tema della protezione dal gelo è diventato centrale nelle scelte di investimento di molte aziende frutticole – commenta Arcangelo Giammusso, presidente di Gener –. Le ultime stagioni hanno dimostrato quanto sia importante non affidarsi soltanto all'esperienza e alla capacità di reagire quando le temperature scendono, ma dotarsi di strumenti che permettano di pianificare e gestire la difesa in maniera più consapevole. EIMA è per noi un'occasione importante per incontrare direttamente gli agricoltori e capire come stanno evolvendo le loro esigenze».
L'offerta Gener si articola su diverse tipologie di macchine, con l'obiettivo di rispondere alle caratteristiche dei singoli impianti e alle differenti necessità operative. Tra le soluzioni sviluppate dall'azienda figurano i ventilatori a torre fissa, come il modello S-60, e quelli mobili, pensati per le realtà che necessitano di maggiore flessibilità nella gestione delle superfici. A questi si affiancano sistemi come il P-45, ventilatore mobile automatizzato e gestibile anche da remoto, e il P-35, soluzione azionata attraverso la presa di potenza del trattore.

Un'evoluzione che non riguarda soltanto la struttura delle macchine, ma anche la loro capacità di integrarsi nella gestione quotidiana del frutteto. Automazione, monitoraggio e possibilità di controllo a distanza sono elementi che possono fare la differenza quando la tempestività dell'intervento diventa determinante. Accanto alla ventilazione, Gener propone inoltre i bruciatori TB-3S, utilizzabili anche in abbinamento ai ventilatori per affrontare situazioni climatiche particolarmente impegnative.
«Non esiste una soluzione identica per tutte le aziende – prosegue Giammusso –. Ogni impianto ha caratteristiche proprie, dalla conformazione del terreno alle colture presenti, fino alle condizioni microclimatiche. Il nostro lavoro consiste proprio nell'individuare la tecnologia più adatta, accompagnando il produttore nella scelta e nella gestione della macchina. Vogliamo che il ventilatore non sia considerato soltanto un'attrezzatura da utilizzare nelle notti di gelo, ma uno strumento inserito in una strategia più ampia di protezione della produzione».
La manifestazione bolognese sarà anche un momento per raccogliere indicazioni dal mercato e osservare l'evoluzione delle tecnologie agricole, in un comparto nel quale la gestione del rischio climatico è destinata ad avere un peso sempre maggiore. Gener anticiperà un'importante novità, che l'azienda presenterà e racconterà direttamente in fiera. Un elemento che aggiunge interesse alla partecipazione di quest'anno e che conferma la volontà di proseguire nel percorso di sviluppo tecnologico dedicato alla protezione delle produzioni agricole.
«Il confronto diretto con gli operatori resta fondamentale – conclude il presidente –. Le esigenze cambiano, così come cambiano le condizioni in cui lavorano gli agricoltori. Per questo continuiamo a investire nello sviluppo delle nostre soluzioni, con l'obiettivo di offrire strumenti sempre più efficienti e funzionali. A EIMA vogliamo raccontare questo percorso, ma soprattutto ascoltare chi ogni giorno deve proteggere il valore del proprio raccolto». Per Gener l'appuntamento è dunque a Bologna, dal 10 al 14 novembre, al padiglione 37, stand B10. (im)



















