Kiwi italiano, nuovi sbocchi in Asia con European Nature’s Vibe

L’apertura del mercato vietnamita e il consolidamento delle relazioni con Taiwan, Corea del Sud e Malesia accompagnano la campagna 2026/27

Kiwi italiano, nuovi sbocchi in Asia con European Nature’s Vibe

Con l’avvio della campagna di raccolta e commercializzazione 2026/27, il kiwi europeo si prepara a raggiungere i mercati asiatici con un’offerta sempre più diversificata e nuove prospettive di sviluppo. A sostenere la valorizzazione del prodotto è European Nature’s Vibe, il programma triennale promosso da CSO Italy e cofinanziato dall’Unione Europea, che coinvolge Taiwan, Corea del Sud, Vietnam e Malesia. Con un investimento complessivo di circa 2,7 milioni di euro, il progetto punta a rafforzare la conoscenza dell’ortofrutta europea e a favorire nuove opportunità di collaborazione tra produttori, esportatori, importatori e distributori.

Tre colori, nuove opportunità di mercato
La diversificazione varietale rappresenta uno dei principali punti di forza del kiwi europeo. Accanto al tradizionale kiwi verde, apprezzato per il caratteristico equilibrio tra dolcezza e acidità e per la conservabilità, cresce l’interesse per il kiwi giallo, dal gusto più dolce e delicato, mentre il kiwi rosso, caratterizzato dalla particolare colorazione della polpa e dal profilo aromatico, offre interessanti opportunità nel segmento premium. Una gamma che consente agli operatori commerciali di differenziare gli assortimenti e rispondere alle preferenze di consumatori e canali distributivi diversi.

La produzione europea e il ruolo dell’Italia
L’Italia, con circa 367.000 tonnellate nel 2026, concentra una significativa quota produttiva in Europa e rappresenta circa il 40% dell’offerta del continente. Importanti anche i risultati dell’export italiano: nei primi cinque mesi del 2026 le esportazioni hanno raggiunto 152.179 tonnellate, con un incremento del 14% in volume e del 19% in valore, per un totale di 412,5 milioni di euro. A sostenere la competitività internazionale del kiwi europeo contribuiscono la specializzazione produttiva, i sistemi di tracciabilità, i controlli di qualità e le tecnologie di conservazione, elementi fondamentali per garantire affidabilità e continuità delle forniture anche sui mercati più lontani.

Vietnam: si apre una nuova fase commerciale
Tra le novità più importanti della campagna 2026/27 figura l’apertura del mercato vietnamita al kiwi fresco italiano, ufficialmente autorizzata dal 1° luglio 2026. Il risultato, raggiunto al termine di un negoziato fitosanitario condotto dal MASAF con il supporto delle Regioni e di CSO Italy, consente l’avvio delle esportazioni nel rispetto delle condizioni previste dal nuovo protocollo. Per gli importatori vietnamiti si apre così la possibilità di diversificare le origini di approvvigionamento, introducendo una nuova offerta dall’emisfero nord.

Taiwan, Corea del Sud e Malesia: valorizzare la qualità europea
Negli altri tre mercati coinvolti dal progetto, dove il kiwi italiano è già presente, la campagna punta a consolidare le relazioni commerciali e valorizzare la diversificazione dell’offerta. A Taiwan, la disponibilità delle diverse tipologie di kiwi può favorire assortimenti più articolati; in Corea del Sud, le referenze premium rappresentano un’interessante opportunità di valorizzazione; in Malesia, le prospettive coinvolgono sia la distribuzione moderna sia il settore Horeca. In tutti i mercati, la qualità del prodotto, l’affidabilità della filiera e la riconoscibilità dell’origine europea costituiscono elementi centrali per lo sviluppo delle relazioni con il trade.

European Nature’s Vibe accompagna la nuova stagione
Attraverso attività di pubbliche relazioni, incontri con la stampa, iniziative rivolte agli operatori, comunicazione digitale e promozioni nei punti vendita, European Nature’s Vibe accompagnerà la commercializzazione del kiwi europeo nei quattro mercati asiatici. «L’apertura del Vietnam rappresenta un risultato importante per l’intera filiera italiana e crea nuove prospettive di sviluppo in un’area strategica come il Sud-Est asiatico», dichiara Elisa Macchi Direttrice di CSO Italy. «Il kiwi europeo può contare su un’offerta sempre più ampia e su una filiera organizzata e affidabile. Attraverso European Nature’s Vibe vogliamo valorizzare queste caratteristiche e rafforzare le relazioni con gli operatori asiatici, contribuendo alla crescita delle opportunità commerciali per l’ortofrutta europea». «La diversificazione varietale rappresenta una delle opportunità più interessanti per lo sviluppo commerciale del kiwi italiano», sottolinea Alessandro Zampagna, Direttore Generale di Origine Group. «Con le varietà verdi, gialle e rosse possiamo proporre ai nostri partner asiatici un assortimento articolato, capace di rispondere a differenti esigenze di consumo e posizionamenti di mercato. La qualità del prodotto, l’affidabilità delle forniture e la costruzione di rapporti commerciali duraturi sono elementi fondamentali per rafforzare la presenza del kiwi italiano in Asia». (ga)

Fonte: Ufficio stampa CSO Italy