Dal campo
Spagna, ortaggi: prezzi in aumento del 18,5% in un mese
Pomodori, zucchine, cetrioli e peperoni registrano un rincaro annuo del 17,3%

Il prezzo degli ortaggi coltivati (pomodori, cetrioli, zucchine, zucche, melanzane o peperoni) è salito alle stelle del 18,5% nell’ultimo mese e del 17,3% nell’ultimo anno, distinguendosi per il suo tasso di inflazione nell’IPC di settembre pubblicato dall’Istituto Nazionale di Statistica della Spagna. Come sostiene Valencia Fruits, tale IPC registra un aumento mensile dello 0,3% per i prodotti alimentari, dello 0,7% da gennaio e del +2,7% nell’ultimo anno. Per quanto riguarda l’inflazione annuale per categoria, la frutta fresca ha subito un aumento del 9,6%. Nel confronto mensile per categoria, spicca anche l’aumento del prezzo dei legumi e degli ortaggi freschi (+8,7%).
In un’analisi più dettagliata per sottocategorie alimentari, oltre agli ortaggi coltivati, spicca l’inflazione del 6% mensile per gli ortaggi a foglia (lattuga, carciofi o spinaci) e dell’8% su base annua. I frutti di bosco – tutti i tipi di frutti rossi, tra cui le fragole, secondo l’INE – costano ora il 47,4% in più rispetto a un anno fa, e hanno subito un aumento del 3,6% negli ultimi 30 giorni, mentre gli agrumi hanno registrato un’inflazione del 15,1% su base annua, sebbene siano il prodotto che ha subito il calo di prezzo più significativo nell’ultimo mese (-5%). (im)



















