Minutino e non solo: Fortini racconta il futuro del sedano

Al Celery Circle di Rijk Zwaan il gruppo analizza le sfide della produzione tra Italia e Spagna

Minutino e non solo: Fortini racconta il futuro del sedano

Il sedano cambia, insieme ai consumi, alle tecniche di produzione e alle esigenze di una filiera sempre più internazionale. A raccontare questa evoluzione dal punto di vista della produzione italiana e spagnola è stata Fortini Ortofrutticoli, protagonista del Celery Circle 2026, l’appuntamento internazionale promosso da Rijk Zwaan che il 22 e 23 settembre ha riunito nei Paesi Bassi produttori, tecnici, ricercatori e operatori della filiera provenienti da Messico, Cile, Stati Uniti, Sudafrica, Cina, Inghilterra, Spagna, Polonia, Italia e Australia. 

Un confronto che ha avuto come filo conduttore “Connecting Minds, Cultivating the Future” e che ha messo il sedano al centro di una riflessione ampia: dal rapporto con il consumatore alle fitopatie, dal Fusarium all’irrigazione, dall’agricoltura di precisione all’innovazione varietale. Per Fortini, realtà specializzata nella produzione di sedano, la partecipazione ha rappresentato anche un importante riconoscimento internazionale della propria esperienza. 
“Essere stati chiamati a rappresentare la produzione italiana e spagnola in un contesto internazionale di questo livello è per noi motivo di grande orgoglio – sottolinea Francesco Boselli, Managing Director e agronomo di Fortini Ortofrutticoli –. Il Celery Circle ci ha permesso di confrontarci con realtà produttive molto diverse dalla nostra, ma accomunate dalla necessità di capire come far evolvere il sedano e renderlo sempre più vicino alle esigenze del mercato”.

Francesco Boselli, Managing Director e agronomo di Fortini Ortofrutticoli

Fortini è intervenuta in due momenti distinti del programma. Il primo, dedicato al rapporto con i consumatori, ha portato al centro del dibattito l’esperienza di Minutino, il mini sedano nato dalla collaborazione tra Fortini, Hortofortini España e Rijk Zwaan. Un prodotto che interpreta una delle direzioni più interessanti per la categoria: rendere il sedano più semplice da consumare, più versatile e maggiormente compatibile con le nuove abitudini alimentari. Più compatto, meno fibroso e caratterizzato da un gusto delicato, Minutino è stato sviluppato per intercettare occasioni di consumo che vanno dallo snack alla cucina quotidiana. Il formato contenuto contribuisce inoltre a ridurre gli scarti e a proporre il sedano con un approccio diverso rispetto a quello tradizionale.

“Con Minutino abbiamo cercato di partire dal consumatore e dalle sue esigenze, interrogandoci su come rendere il sedano più facile da approcciare – spiega Boselli –. È un progetto importante per Fortini anche perché rappresenta uno dei primi momenti in cui abbiamo costruito un dialogo diretto con il consumatore. Il sedano è un prodotto che conosciamo molto bene dal punto di vista produttivo, ma oggi essere specialisti significa anche capire come viene vissuto e utilizzato a tavola”. La sfida, quindi, non riguarda soltanto la produzione di un buon sedano, ma la capacità di costruire intorno alla coltura una proposta coerente con l’evoluzione dei consumi. In questo senso, Minutino diventa un esempio di come l’innovazione varietale possa tradursi in un cambiamento concreto nell’esperienza del prodotto.

Il secondo intervento di Fortini ha riguardato invece il lato produttivo, con Boselli chiamato a parlare delle “Grower Challenges in Italy & Spain” nella sessione “Cultivating the Future of Celery”. Una prospettiva che parte dalla complessità di coltivare sedano in areali differenti, con condizioni climatiche, suoli e calendari produttivi diversi, e arriva alla necessità di organizzare una filiera capace di garantire continuità durante tutto l’anno. “Coltivare sedano in Italia e in Spagna significa confrontarsi quotidianamente con condizioni differenti. La vera sfida è trasformare questa complessità in un sistema produttivo organizzato, nel quale conoscenza agronomica, programmazione e coordinamento tra gli areali diventino strumenti per garantire continuità e affidabilità”, racconta Boselli. È un aspetto particolarmente rilevante per una categoria come quella del sedano, che richiede costanza qualitativa e disponibilità lungo l’intero arco dell’anno. La possibilità di coordinare produzioni localizzate in territori diversi consente infatti di gestire in modo più efficace la stagionalità e le variabili agronomiche, ma richiede una conoscenza approfondita della coltura e una forte capacità organizzativa. “La specializzazione sul sedano non significa soltanto produrlo, ma conoscerne ogni aspetto: dalle esigenze della pianta alla programmazione, fino alle aspettative del mercato. Il confronto internazionale ci aiuta proprio a mettere in discussione quello che facciamo ogni giorno e a individuare nuove soluzioni”, aggiunge Boselli. 

Ed è proprio il confronto tra competenze diverse uno degli elementi distintivi del Celery Circle organizzato da Rijk Zwaan. Il coinvolgimento di operatori provenienti da aree produttive così differenti ha permesso di mettere a confronto problemi e approcci, evidenziando come il futuro del sedano passi tanto dall’innovazione tecnica quanto dalla capacità della filiera di condividere conoscenze. Per Fortini, il rapporto con Rijk Zwaan si inserisce in questa prospettiva: non solo innovazione varietale, ma collaborazione lungo un percorso che parte dalla produzione e arriva alle nuove esigenze del consumatore. Minutino ne è una sintesi concreta, mettendo insieme ricerca varietale, esperienza produttiva e attenzione alle modalità di consumo. “Ringraziamo Rijk Zwaan per averci dato l’opportunità di portare la nostra esperienza in un contesto internazionale così qualificato. Per noi il valore di incontri come il Celery Circle sta soprattutto nel confronto: il sedano è la nostra specializzazione e continuiamo a studiarlo proprio perché crediamo che il futuro della categoria si costruisca mettendo insieme competenze e punti di vista diversi”, conclude Boselli.

Dai Paesi Bassi a Madrid, il percorso di Fortini proseguirà a Fruit Attraction, dove l’azienda sarà presente dal 6 all’8 ottobre al Padiglione 7, Stand 7C10. Un nuovo momento di incontro con il mercato internazionale, con il sedano e l’evoluzione della categoria ancora una volta al centro del dialogo. (ga)