Il bilancio di Annatura, estate in doppia cifra nonostante le difficoltà di approvvigionamento

Giugno-agosto positivo per l’azienda: vendite in crescita a valore e volume, Mdd oltre il 15%

Il bilancio di Annatura, estate in doppia cifra nonostante le difficoltà di approvvigionamento

L’estate 2026 si chiude con un bilancio positivo per Annatura, nonostante le criticità che hanno interessato il mercato della V Gamma, legate soprattutto alle difficoltà del comparto orticolo nei mesi più caldi. Una stagione complessa, che ha messo alla prova la disponibilità di materia prima e la capacità delle aziende di assicurare continuità all’offerta, in un contesto di mercato in progressiva evoluzione. Per un’azienda come Annatura, che ha costruito la propria proposta sulla lavorazione al naturale delle verdure e su un processo orientato a preservare il più possibile le caratteristiche della materia prima, i mesi estivi hanno rappresentato un banco di prova importante. Il bilancio arriva così al termine di una stagione intensa, nella quale il settore ha dovuto confrontarsi con condizioni produttive complesse e con nuove dinamiche di mercato.

Di questo e delle principali tendenze che hanno caratterizzato la stagione abbiamo parlato con Luigi Roggi, direttore dell’ufficio commerciale di Annatura, per tracciare un bilancio dell’estate appena conclusa e uno sguardo all’autunno.

Alfonso Bendi - La V Gamma verdura è una categoria che ha performato ottimamente fino adesso nel 2026, con una coda estiva ancora più brillante (vedi andamento del mercato nei grafici qui sotto). I trend sono stati vicini alla doppia cifra a valore e oltre questa a volume, con un risultato migliorativo per i prodotti a marchio del distributore (Mdd). Vi ritrovate in questi trend? Quali sono state le performance per le vendite delle vostre linee di prodotto nella Gdo italiana? E fuori dall’Italia?

Luigi Roggi - Annatura conferma il trend di questi numeri e registra una crescita a doppia cifra in assoluto, sia a valore che a volume, per il trimestre giugno-agosto. La Mdd cresce ancora di più, con performance per noi superiori al 15%. Le prime due settimane di settembre stanno dando le stesse indicazioni, quindi direi un’estate pienamente soddisfacente. Questo in Italia e per l’estero più o meno i dati sono in linea; l’obiettivo - ancora da centrare - è far crescere la nostra quota di fatturato estero, fino ad eguagliare o superare quello italiano. Attendiamo un autunno che si annuncia promettente.

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Bendi - Il comparto orticolo ha riscontrato difficoltà nel garantire prodotti di qualità sul mercato a causa delle ondate di calore riscontrate quest’estate. Voi avete avuto problemi nell’approvvigionamento di materie prime per i vostri prodotti? Come siete riusciti a mantenerne la qualità?
Roggi - È un tema particolarmente delicato, che non ha potuto non preoccuparci nel corso di tutta l’estate e che continua a farci guardare con attenzione anche al futuro. Probabilmente i numeri sopra riportati sarebbero stati ancora più importanti se non avessimo dovuto affrontare queste difficoltà. Le nostre produzioni hanno risentito di problematiche di approvvigionamento della materia prima che non avevamo mai registrato negli anni passati. Siamo comunque riusciti a ridurre e contenere gli ammanchi di prodotto, mantenendoli su livelli accettabili. La qualità, invece, è stata sempre garantita: non siamo mai scesi al di sotto dei nostri standard di accettazione della materia prima. La criticità ha riguardato quindi esclusivamente la quantità e non la qualità del prodotto.

Bendi - Nell’ultimo periodo stiamo assistendo alla crisi della IV gamma, una categoria che sembra scarseggiare nei reparti frigo dei supermercati. Avete notato dei cambiamenti nelle tendenze di acquisto che hanno privilegiato la V Gamma rispetto alla IV Gamma?
Roggi - Parlare di un vero cambiamento di tendenza mi sembra forse prematuro, a mio modesto parere. Ci sono stati degli “aggiustamenti” inevitabili, dettati da una situazione emergenziale. Vedremo adesso come le cose si stabilizzeranno e quali valutazioni verranno fatte. Certamente, la quinta gamma è stata una forte alternativa, capace di riempire vuoti inediti nei frigo dei supermercati. Annatura in questo certamente ha anche aggiunto qualcosa perché la nostra, come noto, è una quinta gamma al naturale, quindi che ha subito trasformazioni minime, più vicina possibile al fresco ed alla quarta gamma.

Bendi - Dato che gli effetti del cambiamento climatico si sono percepiti anche all’estero, è cambiato qualcosa nelle esportazioni?
Roggi - Per ora questo non lo abbiamo ancora riscontrato, forse l’impatto è stato un po’ meno drammatico, almeno nei paesi nei quali esportiamo noi.

Bendi - Per concludere, quale considerereste il prodotto re di questa stagione di vendita estiva?
Roggi - I grigliati Annatura, melanzane, peperoni e zucchine, insieme ai fagiolini hanno avuto ottimi numeri. Ma, certamente, tra le verdure al naturale Annatura, anche bieta, carote e verza hanno registrato ottimi rialzi. (im-ab)