Dal campo
Week 40, torna l’alta pressione: temperature ancora sopra la media
Tempo stabile e soleggiato su gran parte d’Italia, con massime fino a 4-5°C oltre la norma. Possibili primi cambiamenti a inizio ottobre

L’alta pressione tornerà a dominare lo scenario meteorologico italiano già dall’inizio della settimana, favorendo condizioni stabili e in prevalenza soleggiate. Le temperature massime si manterranno sopra la norma, con anomalie fino a +4/+5°C e punte vicine ai 30°C soprattutto sulle aree occidentali e in Sardegna, mentre le minime resteranno più contenute, localmente anche sotto media al Centro-Nord per effetto delle inversioni termiche. La fase anticiclonica dovrebbe proseguire per buona parte della settimana, anche se tra giovedì e venerdì potrebbero comparire i primi segnali di cambiamento. Per l’ortofrutta, il clima asciutto favorirà raccolta e gestione delle produzioni, mentre il caldo diurno potrebbe prolungare i consumi di alcune referenze estive. Da monitorare l’escursione termica e l’eventuale ritorno delle piogge, che potrebbero creare criticità localizzate.
Sono questi i principali risultati delle analisi del Monitor Ortofrutta, realizzate in collaborazione con Fresh4cast.
La week 40 dovrebbe chiudere con una temperatura media nazionale di circa 19°C, in lieve calo rispetto alla settimana precedente ma ancora di circa 3°C superiore rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato conferma quindi un avvio d’autunno più mite rispetto allo scorso anno, nonostante il graduale raffreddamento registrato nelle ultime settimane.

Nella week 40 le temperature si manterranno complessivamente stabili, con medie intorno ai 18-20°C. Le massime oscilleranno tra 23 e 26°C, mentre le minime resteranno comprese tra 13 e 15°C, con un lieve raffrescamento nella seconda parte della settimana.

Il grafico sottostante mostra le temperature medie previste per la settimana 40 del 2026 nelle diverse aree geografiche italiane. La media nazionale si attesterà intorno ai 19°C, con valori leggermente superiori al Centro e più contenuti nel Nord-Est. Rispetto alla stessa settimana del 2025, il quadro sarà nettamente più caldo in tutte le aree del Paese: lo scarto medio nazionale sarà di circa +4°C, con differenze ancora più marcate soprattutto al Nord. Nel confronto con la settimana precedente, invece, è atteso un lieve raffreddamento, nell’ordine di 1°C, dovuto principalmente al calo delle temperature nel Nord-Ovest e al Centro.

A livello regionale, i valori più bassi sono previsti in Umbria e Molise, dove nel fine settimana le temperature potrebbero scendere fino a 8-9°C. All’inizio della settimana, al contrario, Toscana, Lazio e Sardegna potranno ancora raggiungere punte di 28-29°C. Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e, più in generale, le regioni del Nord-Ovest e del Nord-Est registreranno temperature superiori di 4-5°C rispetto al 2025. Nel confronto con la settimana precedente, il raffreddamento più evidente interesserà invece soprattutto le regioni costiere del versante occidentale, in primis Liguria e Sardegna.

Il servizio FruitMeteo
Le analisi del Monitor Ortofrutta si arricchiscono grazie a una nuova collaborazione dedicata a esplorare settimanalmente una variabile spesso decisiva per il settore ortofrutticolo: il meteo. Tra i diversi fattori che influenzano le condizioni climatiche, questa nuova rubrica si concentra in particolare sulle temperature medie registrate lungo la Penisola, con il supporto di Fresh4cast, una piattaforma software in cloud specializzata nella previsione della domanda e nell'ottimizzazione della supply chain per il settore ortofrutticolo. (im)



















