Dal campo
Senegal, campagna 2026 al via: Francescon alza l’asticella su qualità e programmazione
Zucche già in vendita, meloni previsti fra pochi giorni; debuttano le mini angurie con i semi

La nuova campagna produttiva dal Senegal è ai nastri di partenza per l’OP Francescon e, di conseguenza, per AOP Mantuafruit. Tra i protagonisti della stagione figurano le zucche Delica, il melone retato e, da quest’anno, anche le mini angurie con i semi.

Il Senegal si conferma un’area produttiva in crescita, dove l’organizzazione gestisce direttamente 300 ettari. Le prime forniture di zucca Delica sono partite nell’ultima settimana di gennaio, con un anticipo di 15-20 giorni rispetto allo scorso anno: un avvio che ha consentito di garantire continuità alla Gdo, accompagnando il passaggio dal prodotto italiano a quello africano senza interruzioni. Per il melone retato, i primi arrivi sono attesi tra il 18 e il 20 febbraio, con l’avvio di commercializzazione e consegne previsto dal 22/02. Le mini angurie, invece, entreranno in calendario tra metà marzo e fine aprile. Sui meloni, infine, le superfici sono state leggermente incrementate, puntando su varietà di cantalupo long shelf life.
L’OP Francescon gestisce direttamente l’intera filiera produttiva, con strutture dedicate che comprendono un magazzino di 3.000 metri quadrati, celle refrigerate per il raffreddamento post raccolta, rampe di carico e calibratrici per la selezione dei prodotti prima della spedizione.

A delineare impostazione e aspettative è Bruno Francescon, presidente dell’OP: “L’innovazione e la qualità espressa dai prodotti sono il focus della campagna 2026. Quest’anno abbiamo leggermente aumentato le superfici coltivate, ma soprattutto abbiamo migliorato in modo significativo le tecniche agronomiche a supporto delle produzioni e investito nell’organizzazione per far crescere le persone in loco. La campagna parte con i migliori auspici e con ottime premesse, anche grazie alla qualità elevata che stiamo riscontrando nei vari test agronomici. Monitorando le coltivazioni in fase di selezione e di raccolta, i nostri due agronomi italiani distaccati in Senegal si dichiarano soddisfatti: il clima è stato ideale per ottenere i parametri qualitativi desiderati. La pezzatura dei prodotti risponde perfettamente alle richieste della Gdo e siamo fiduciosi nella loro accoglienza sui mercati di tutta Italia. Forti anche di un restyling dal punto di vista del marketing, che va ad impreziosire ancora di più il prodotto in fase di presentazione ed esposizione sui banchi, vogliamo guidare il consumatore verso una scelta di qualità intrinseca”.

Chiude il quadro una pianificazione sempre più puntuale delle finestre di raccolta e consegna: l’obiettivo è presidiare lo scaffale con continuità e standard omogenei, accompagnando l’avvio della stagione italiana senza sovrapposizioni e garantendo alla distribuzione un calendario affidabile per tutta la fase di transizione. (lg)



















