Dal campo
Siccità, colline ravennati senz’acqua: oltre 100 aziende in difficoltà
Invasi danneggiati e prelievi bloccati aggravano la crisi. Albicocche, kiwi e susine a rischio

Secondo quanto riportato da RavennaNotizie.it, Coldiretti Ravenna segnala una situazione critica nelle aree collinari, da Brisighella a Riolo Terme fino a Casola Valsenio. Oltre 100 aziende agricole sarebbero senz’acqua a causa del blocco dei prelievi dai fiumi e dei danni provocati da frane e alluvioni agli invasi irrigui.
A soffrire sono soprattutto frutteti e vigneti: albicocche, kiwi e susine rischiano di “bruciare” sui rami, mentre l’uva fatica ad arrivare a maturazione. Segnali di stress idrico vengono segnalati anche sugli olivi. In pianura, pur con costi di irrigazione in forte aumento, la rete dei canali consente ancora di resistere; in collina, invece, l’assenza di precipitazioni e l’impossibilità di irrigare stanno mettendo a rischio raccolti e sopravvivenza delle piante.
A pesare è anche il blocco degli attingimenti dai fiumi previsto dalla normativa regionale per garantire il deflusso minimo vitale. Coldiretti chiede quindi una deroga d’emergenza per consentire l’irrigazione e una revisione del sistema che regola i prelievi, alla luce del cambiamento climatico e dell’impossibilità, in diversi casi, di utilizzare i laghetti irrigui danneggiati dagli eventi alluvionali. (fp)



















