UE, accelerano i negoziati commerciali con i Paesi del Sud-est asiatico

Dopo Vietnam e Singapore, Bruxelles punta a nuove intese con Filippine, Thailandia e Malesia

UE, accelerano i negoziati commerciali con i Paesi del Sud-est asiatico

Al fine di continuare a rafforzare le alleanze internazionali nel contesto dell’instabilità geopolitica prevalente, la Commissione europea sta intensificando i negoziati commerciali con tutte le aree geografiche, come riporta Fhalmeria. Una di queste aree è costituita dai paesi dell’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico) una regione che rappresenta già il terzo partner commerciale dell’Unione al di fuori dell’Europa e che presenta un elevato potenziale di crescita e di consumo, secondo quanto comunicato dalla Commissione europea.

Nell’ambito dell’ASEAN, l’UE dispone di accordi commerciali in vigore con il Vietnam e Singapore, che costituiscono finora i principali quadri normativi per lo scambio di prodotti, compresi quelli agroalimentari. A questi paesi si aggiunge l’accordo raggiunto con l’Indonesia, i cui negoziati si sono conclusi nel settembre 2025 dopo quasi un decennio di trattative. Tale accordo prevede l’eliminazione dei dazi doganali sulla maggior parte degli scambi bilaterali, comprese ampie categorie di prodotti agroalimentari, pur mantenendo protezioni e contingenti sui prodotti considerati più sensibili.

A seguito della conclusione dei negoziati, l’accordo con l’Indonesia ha avviato il lungo processo di ratifica. Il primo passo è la firma da parte di entrambe le parti; la Commissione europea auspica che ciò avvenga entro la fine del 2026.

Parallelamente, la Commissione Europea sta portando avanti i negoziati per nuovi accordi di libero scambio con le Filippine, la Thailandia e la Malesia, che si trovano in una fase molto avanzata. Secondo la stessa Commissione, tali accordi potrebbero essere conclusi a breve termine, nell’ambito del rafforzamento delle relazioni commerciali con il Sud-Est asiatico. (im)