Dal campo
Ciliegie di montagna, Melinda e VIP raccolgono i primi frutti dell’intesa
Positivo il bilancio della prima campagna: più efficienza e una maggiore capacità di risposta alle dinamiche del mercato

Buona la prima per la collaborazione tra il Consorzio Melinda e VIP Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta. L’annata produttiva, infatti, è stata complessivamente positiva e ha confermato il valore della cooperazione tra due realtà leader dell’ortofrutta di montagna. La condivisione dei volumi e delle attività di lavorazione e commercializzazione, in particolare, ha consentito di ottimizzare i costi e di presentarsi sul mercato in modo più coordinato, anche in un periodo - luglio - caratterizzato da una minore disponibilità di ciliegie. Il quadro è emerso dall’assemblea di consuntivo della campagna, svoltasi ieri a Taio alla presenza dei soci conferitori del sistema APOT e dei vertici di VIP.
«Questa prima stagione di collaborazione ha dimostrato concretamente la forza della cooperazione», ha dichiarato Ernesto Seppi, presidente di Melinda e APOT. «Mettere a fattor comune produzioni, strutture e competenze ci ha permesso di aumentare l’efficienza e di lavorare per difendere e accrescere la marginalità dei nostri agricoltori». Ha aggiunto inoltre che hanno avuto vantaggi nella lavorazione e nell'industrializzazione, quindi hanno abbassato ulteriormente i costi di ammortamento delle attrezzature, permettendo di ipotizzare futuri investimenti e nuove collaborazioni. «L'obbiettivo nostro primario è quello di aumentare la marginalità dei singoli soci attraverso un processo di industrializzazione e attraverso la gestione unica di un prodotto di montagna come la nostra ciliegia», conclude Seppi.

Thomas Oberhofer, presidente di VIP tira le fila di questa esperienza: «Un anno e mezzo fa Melinda e VIP hanno avviato questa collaborazione nella lavorazione e vendita delle ciliegie di montagna. Ora dopo la prima stagione di esperienza, devo dire che abbiamo fatto bene». Aggiunge inoltre: «Data la produzione non elevata, la cooperazione è stata sin da subito un'idea vincente. Collaborare e ammortizzare meglio l'investimento conviene». «L’intesa tra VIP e Melinda ha valorizzato la complementarità delle nostre produzioni e la capacità del sistema cooperativo di costruire risposte comuni alle esigenze del mercato», ha sottolineato. «Il risultato raggiunto rappresenta una base solida sulla quale proseguire e rafforzare il nostro percorso».
L’esperienza maturata darà ora nuovo slancio per sviluppare ulteriormente la filiera cerasicola, anche attraverso le opportunità offerte dal bando dedicato alle filiere delle ciliegie, presentato nell’ambito dei Contratti di filiera gestiti dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, con l’obiettivo di consolidare l’organizzazione e la competitività del comparto. In una fase caratterizzata da forte pressione concorrenziale, infatti, unire produzioni e capacità organizzative è essenziale per sostenere la competitività e la marginalità degli agricoltori. Le risposte positive del mercato, inoltre, offrono un segnale importante circa l’opportunità di investire in nuove tecnologie per rafforzare la produzione. (im)
Nella foto d'apertura da sinistra: Thomas Oberhofer, Ernesto Seppi e Michele Roncador (Presidente La Trentina)
Fonte: Ufficio stampa Melinda



















