Dal campo
Ciccio Dolce, il Tarocco che conquista il Nord
Il produttore Di Lorenzo: «L'alta qualità paga»

La campagna delle arance Tarocco procede spedita in un’annata caratterizzata dai volumi disponibili ridotti, dai consumi scarsi e dalla vendita di calibri mediamente più piccoli. C’è però un prodotto che va in controtendenza, ed è l’arancia Tarocco Ciccio Dolce, un prodotto nicchia di Apam, società di Militello Val di Catania socia del consorzio Agribologna dal 2017.
“Ciccio Dolce, commercializzato con il marchio Sirenetta dal 1993, si sta vendendo molto bene nonostante il prezzo all'ingrosso sia elevato – spiega a IFN Nello Di Lorenzo, titolare di Apam -. È un prodotto di alta qualità, dolce, pieno di succo, colorato di un rosso vivo sia dentro che fuori e per questo motivo molto apprezzato”.

Il prodotto è distribuito nel mercato di Bologna e, questo, permette all’azienda di coprire anche le zone di Piacenza, Modena, Mantova e Ferrara; a detta di Di Lorenzo si vende molto velocemente nonostante i consumi fiacchi che attanagliano le altre tipologie di agrumi, a riprova che i prodotti di alta gamma sono apprezzati anche in tempo di crisi. “Ciccio Dolce si vende bene perché alla gente piace vedere l’arancia molto rossa una volta che l’ha aperta, mentre la maggior parte delle tipologie è più rosa all’interno. Il nostro segreto deriva anche dal fatto che questo tipo di Tarocco nasce in una terra vocata, tra Scordia e Palagonia, dove le condizioni perfette generano prodotti inimitabili e dall'elevata qualità".



















