Dal campo
Kiwi, in Grecia più controlli per fermare le raccolte anticipate di Hayward
La raccolta dovrà iniziare tassativamente dal 15 ottobre e dovranno essere rispettati i parametri di raccolta

In Grecia la raccolta dei kiwi della varietà Hayward potrà iniziare dal 15 ottobre, mentre la commercializzazione sul mercato interno scatterà dal 1° novembre. A riportarlo è Thessalikigi.gr, che fa il punto sulle disposizioni della Direzione per l’Economia agricola e veterinaria della regione di Pieria relative a raccolta, lavorazione, confezionamento e commercializzazione del prodotto. Le regole prevedono soglie precise anche per il grado di maturazione: i kiwi possono essere raccolti quando raggiungono almeno 6,2° Brix o una percentuale media di sostanza secca del 15%. Per la vendita sul mercato greco, invece, il requisito sale a 9,5° Brix.
Controlli sulle partite
Le autorità greche richiamano l’attenzione di produttori, commercianti, operatori della lavorazione e confezionatori sul rispetto delle disposizioni. I kiwi provenienti dalle aree produttive devono essere destinati esclusivamente a impianti di lavorazione e confezionamento situati in Grecia, mentre gli operatori sono responsabili della verifica dei parametri di maturazione delle partite ricevute. Per Hayward è inoltre obbligatorio rispettare la data di inizio della raccolta.
Obblighi per le partite destinate all’export
Per i kiwi destinati a Paesi terzi o spediti verso altri Stati membri dell’Unione europea, il prodotto deve raggiungere 6,2° Brix o il 15% di sostanza secca. Anche in questo caso, per Hayward deve essere rispettata la data di avvio della raccolta. Per la commercializzazione sul mercato greco valgono invece requisiti più stringenti: al momento della vendita i kiwi devono avere almeno 9,5° Brix e, nel caso di Hayward, devono essere rispettate sia la data di raccolta sia quella di avvio della commercializzazione del 1° novembre.
Dichiarazione digitale delle partite
Gli operatori devono inoltre registrare ogni partita ricevuta attraverso il servizio digitale del ministero greco dell’Agricoltura dedicato alle dichiarazioni dei kiwi destinati a lavorazione e confezionamento. La comunicazione deve essere effettuata entro la fine del giorno successivo alla ricezione e deve riportare, tra gli altri dati, identificativo dello stabilimento, codice fiscale del produttore, data di ricezione, quantità, varietà, origine e numero del documento di trasporto.
Confezioni fino a 20 chili
Un ulteriore requisito riguarda il confezionamento. Dopo la lavorazione e il confezionamento, le partite destinate al mercato interno, agli altri Paesi Ue o ai mercati extraeuropei devono essere commercializzate in imballaggi con un peso netto massimo di 20 chili. La Direzione per l’Economia agricola e veterinaria di Pieria ha annunciato controlli presso gli impianti di lavorazione e confezionamento della zona per verificare il rispetto della normativa. In caso di irregolarità sono previste sanzioni amministrative e penali secondo la legislazione greca. (ga)
Fonte: Thessalikigi.gr



















