Zucca, il valore della genetica emerge nelle annate più difficili

Amamy F1, Bombonera F1, Dulcimaks F1 e Dulcistore F1 confermano le performance nei diversi areali produttivi

Zucca, il valore della genetica emerge nelle annate più difficili

Temperature elevate, stress in allegagione, grandinate e forti differenze tra areali: la campagna 2026 della zucca si sta confermando complessa sotto diversi punti di vista. Le raccolte sono iniziate ormai da alcune settimane e il quadro che emerge dal campo evidenzia quanto la scelta varietale sia diventata un fattore sempre più decisivo per affrontare annate difficili e garantire continuità produttiva.
“È stato un anno complicato per molti produttori – osserva Samuele Pellegrini, direttore generale di Levantia Seed –. Le alte temperature hanno inciso su impollinazione, sviluppo delle piante e pezzatura dei frutti. A questo si sono aggiunte diverse grandinate, soprattutto nel Nord Italia, che hanno penalizzato alcune produzioni. Proprio in stagioni come questa, però, si capisce davvero come si comportano le diverse varietà”.

Amamy F1, la conferma di una kabocha precoce e vigorosa
Tra le varietà che stanno dando i riscontri più interessanti c’è Amamy F1 (clicca qui per approfondire), kabocha verde a pianta bush, caratterizzata da portamento compatto, precocità e buona vigoria. “La struttura della pianta si è rivelata particolarmente utile in questa stagione – spiega Pellegrini –. I frutti si sviluppano vicino al fusto e le foglie, molto ampie, creano un effetto ombrello che aiuta a proteggerli dalle scottature solari”.
Nelle produzioni precoci Amamy F1 ha sorpreso per resa e regolarità. Un altro suo elemento distintivo riguarda la gestione agronomica: la pianta compatta permette di lavorare con sesti d’impianto più stretti, aumentando il numero di piante per ettaro senza compromettere l’organizzazione della coltura. “I frutti restano vicini al fusto, sono più facili da individuare e da raccogliere, e tendono a rimanere più puliti – aggiunge Pellegrini –. A questo si uniscono una buona pezzatura, una polpa soda, qualità organolettica e lunga conservabilità”.
Le conferme non arrivano solo dall’Italia. Amamy F1 sta raccogliendo riscontri positivi anche nei programmi avviati nell’Emisfero Sud e in Nord Africa, dove Levantia Seed sta lavorando allo sviluppo di nuove finestre produttive e commerciali.

Amamy F1

Bombonera F1, colore e uniformità per il mercato
Anche Bombonera F1 (clicca qui per approfondire) sta confermando le aspettative. La nuova varietà di Levantia Seed si distingue per la polpa arancio-rosso intenso, una caratteristica ancora poco comune nella categoria, e per una pezzatura particolarmente adatta alle esigenze del retail.
“Bombonera F1 ha un calibro ideale per i supermercati, generalmente tra 1,6 e 2,2 chilogrammi – evidenzia Pellegrini –. È una zucca non troppo grande, molto uniforme, con un gusto dolce e una polpa semi-dry”.
La varietà ha allegato bene anche nei periodi critici e si presta sia ai primi raccolti sia ai secondi. Interessante anche la tenuta estetica dopo la raccolta: la buccia mantiene a lungo un verde medio brillante, contribuendo a dare al prodotto un aspetto fresco e commerciale anche nella fase post-raccolta.

Dulcimaks F1 e Dulcistore F1 non tradiscono le aspettative
In una campagna complessa, anche i cavalli di battaglia dell’azienda hanno confermato il loro ruolo centrale. Dulcimaks F1 (clicca qui per approfondire) continua a essere un riferimento per resa e qualità della polpa. “È una varietà che non tradisce mai – afferma Pellegrini –. Anche in una stagione difficile consente al produttore di portare a casa quintali, mantenendo performance elevate”.
Dulcistore F1 (clicca qui per approfondire) si conferma invece particolarmente interessante per chi cerca lunga conservabilità. Seminata tra maggio e giugno, abbina resa elevata e capacità di mantenere il prodotto nel tempo, un vantaggio strategico per la gestione commerciale della campagna.

Bombonera F1

La genetica come risposta al cambiamento climatico
La campagna in corso conferma un dato ormai evidente: il cambiamento climatico sta modificando le condizioni produttive e rende necessario un lavoro genetico sempre più mirato. “L’evoluzione genetica deve seguire l’evoluzione del clima e dei mercati – conclude Pellegrini –. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione dei produttori varietà capaci di performare anche in annate difficili, mantenendo resa, qualità e conservabilità. È in queste condizioni che si misura davvero il valore di una genetica”.
Accanto alle varietà già affermate e alle nuove kabocha, Levantia Seed continua a lavorare anche su altri segmenti, dalle tipologie grigie alle zucche rosse, con materiali in fase di prova e nuove selezioni orientate a produttività, dolcezza, tolleranza alle virosi e mantenimento del colore. Un percorso di ricerca che guarda già alle esigenze future della filiera. (im)

Clicca qui per approfondire il catalogo Zucche di Levantia Seed

Fonte: Ufficio stampa Levantia Seed