Dal campo
Donnalia, per pesche e nettarine l'IA blinda la qualità: "In Gdo premia la continuità"
La panoramica di Vincenzo Di Pasquale (Donnalia): “il clima accelera le raccolte, nettarine verso i titoli di coda”

La campagna delle drupacee entra nella sua fase conclusiva, consentendo di tracciare già un primo bilancio di una stagione intensa, accelerata dalle alte temperature ma impreziosita da una qualità di prodotto d'alto profilo. A fare il punto sull'andamento del mercato e sulle strategie operative della Di Pasquale Ortofrutta – la realtà di Delia (Caltanissetta) presente sui banchi della Grande distribuzione organizzata con il brand Donnalia – è il responsabile commerciale Vincenzo Di Pasquale, che fornisce a IFN una panoramica tra dinamiche commerciali, risposta della Gdo e innovazione tecnologica.

«Siamo nel pieno delle operazioni e proseguiremo gli stacchi per tutto il mese, anche se per le nettarine il calendario volge al termine con un sensibile anticipo rispetto alle pesche», spiega Vincenzo Di Pasquale. «È stata un'annata calda, a tratti torrida, che ha spinto forte sull'acceleratore della maturazione, imponendo un ritmo serrato nelle operazioni di raccolta in campo. Se, da un lato, il clima ha reso la gestione agronomica sfidante, dall'altro ci ha restituito una qualità organolettica eccellente: le nostre pesche, in particolare, stanno esprimendo uno standard gustativo straordinario che sta incontrando il pieno gradimento del consumatore finale».

Un profilo qualitativo elevato che ha rappresentato la vera chiave di volta per sostenere le vendite in un contesto di mercato non privo di criticità. Sul fronte dei listini, infatti, la stagione ha risentito della pressione dell'offerta nazionale: «Abbiamo registrato una contrazione dei prezzi nell'ordine del 20% rispetto allo scorso anno, un dato condizionato fisiologicamente da un eccesso di produzione a livello paese», rivela il responsabile commerciale. «Tuttavia, siamo riusciti a compensare questo trend spingendo con decisione sui volumi. Sotto l'aspetto della risposta del mercato e della gestione degli ordini, il bilancio è estremamente soddisfacente: la Grande distribuzione organizzata ha riconosciuto l'affidabilità del marchio Donnalia, premiando la nostra capacità di garantire una presenza costante e omogenea a scaffale».
A fare la differenza nel bilancio aziendale è stato però l'imponente cambio di passo sul fronte dell'efficientamento interno. La campagna in corso ha segnato infatti la piena operatività del centro di lavorazione di Delia, completamente rinnovato e digitalizzato per rispondere ai più rigidi standard della Gdo.

«Come Donnalia c'è grande soddisfazione perché quest'anno il nostro magazzino è entrato a regime con tutte le nuove linee di confezionamento e smistamento», conclude Di Pasquale. «Abbiamo integrato tecnologie di prim'ordine basate su lettori ottici e algoritmi di intelligenza artificiale per il controllo in entrata. Questo ci permette oggi di effettuare una selezione qualitativa maniacale e di garantire fino al 98-99% la conformità del prodotto finale. L'IA non è più solo una promessa del futuro, ma un solido alleato quotidiano che ci consente di gestire volumi importanti senza mai scendere a compromessi sulla qualità». (ga)



















