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Rewe Berlino: il convenience batte l’ortofrutta tradizionale
240 referenze di F&V, innumerevoli le soluzioni vegetali anche per la somministrazione in negozio

Berlino si è confermata una città dinamica e ricca di spunti interessanti, emersi non solo dalla partecipazione alla fiera Fruit Logistica, ma anche dalle visite ad alcuni punti vendita di insegne rilevanti, sia nel format discount sia in quello del supermercato (clicca qui per approfondire). Oggi vi proponiamo un focus sull’insegna Rewe, con una rilevazione fotografica e quantitativa dei principali parametri di un negozio di medio-grandi dimensioni situato nel quartiere Charlottenburg, in Uhlandstraße 30.

Dal punto di vista delle numeriche di base, il negozio presenta un assortimento ampio e profondo di frutta e verdura di prima gamma, con 240 referenze complessive (100 di frutta e 140 di verdura). Prevale il prodotto confezionato, che rappresenta il 65% dell’offerta totale, con un’incidenza maggiore nella verdura (75%) rispetto alla frutta (51%). Come spesso accade in Germania, il biologico ricopre un ruolo rilevante, con 50 referenze complessive — 12 di frutta e 38 di verdura. Ben rappresentata anche la IV gamma verdura, con circa 70 proposte: quasi la metà è costituita da insalate in ciotola arricchite, caratterizzate da ricettazioni anche interessanti.

Nei prodotti servizio non sono state incluse tutte le altre sottocategorie perché queste erano molto numerose e occupavano metà dello spazio del reparto: a frutta pronta, spalmabili, bevande fresche e diverse soluzioni self service pensate per il consumo in loco sono dedicati interi supporti espositivi con una numerica di prodotti importante e difficilmente ritrovata in altre realtà distributive.

Un esempio significativo è l’offerta di frutta pronta: oltre alla classica frutta fresca tagliata disponibile in decine di prestazioni, è possibile scegliere yogurt con frutta fresca o secca ma anche frutta ricoperta di cioccolato, una soluzione ancora poco diffusa nel mercato italiano.

Come già accennato, le insalate in ciotola arricchite rappresentano un segmento particolarmente sviluppato da Rewe, sia per varietà di ricettazioni sia per numero di singole ciotole in vendita. Un’impostazione che riflette un format di negozio orientato a un consumatore evoluto, alla ricerca di prodotti pronti e soluzioni a base vegetale.

Anche il segmento delle bevande fresche è altamente presidiato, con esposizione a scaffale ma anche vasche dedicate con innumerevoli opzioni di prodotto, molte a marchio Innocent.

Lo scaffale della IV Gamma verdura, invece, risulta più essenziale e tradizionale e suggerisce come questa categoria stia cedendo terreno a soluzioni con maggiore valore aggiunto.

Oltre ai prodotti servizio, anche l’ortofrutta di prima gamma fa bella mostra di sé, ma il prodotto italiano – negli agrumi ad esempio – è praticamente assente.

Ampia e profonda l’esposizione di mele che coprono una fetta importante dell’assortimento e degli spazi.

L’offerta visivamente più impattante nel reparto frutta è probabilmente quella dedicata alle banane, proposta con diverse opzioni e fasce di prezzo e caratterizzata da una forte massificazione del prodotto che, a ben vedere, non sembra la soluzione più adatta considerando la delicatezza di questi frutti.

La proposta frutticola si completa con uno scaffale dedicato alla frutta esotica, ben strutturato e di buon livello, anche se molte referenze appartengono a categorie che in Italia non sono generalmente percepite come esotiche, come uva e kiwi. Una differenza che riflette chiaramente la diversa percezione del consumatore tedesco rispetto a quello italiano, soprattutto per la differente disponibilità di frutta nazionale.

L’offerta di verdura risulta più standard, a parte quelle di pomodori in cui domina il prodotto confezionato con packaging anche insoliti. (lg)




















