Dalla distribuzione
Unica, il colosso cooperativo spagnolo supera i 900 milioni di fatturato
Accanto ai numeri record, la cooperativa porta a Fruit Attraction nuove proposte su snacking, ready to eat e ready to cook

Unica, cooperativa di secondo grado spagnola, ha chiuso la campagna 2026 con un volume d’affari consolidato di 902 milioni di euro, mentre ha ottenuto l’approvazione del primo Programma Operativo che riunisce i piani di tutte le cooperative associate. Il programma, con un budget di circa 50 milioni di euro l’anno, è considerato il più grande dell’Unione europea.
Come riporta Food Retail & Service (FRS), il fatturato generato dalla sola commercializzazione di frutta e ortaggi ha raggiunto 822 milioni di euro, con una crescita dell’11% rispetto alla campagna precedente. Considerando anche le altre attività delle cooperative aderenti, tra cui forniture, stazioni di servizio e servizi, il giro d’affari complessivo ha superato la soglia dei 900 milioni di euro. Il nuovo Programma Operativo, approvato dall’assemblea straordinaria dell’11 settembre, rappresenta un passaggio significativo per Unica, riunendo in un unico piano gli interventi delle cooperative associate. Il budget annuale è vicino ai 50 milioni di euro, a fronte di un contributo di 27 milioni, pari al 5% del valore della produzione commercializzata. Le risorse saranno destinate a ricerca, sviluppo e innovazione, miglioramenti produttivi, attività nei magazzini e rafforzamento della relazione con i clienti.

Il nuovo cetriolo Popits
Tra le novità che Unica presenterà alla prossima edizione di Fruit Attraction ci sarà Popits, un cetriolo di dimensioni ridotte, lungo circa 4-5 centimetri, pensato per essere consumato in un solo boccone. Il prodotto punta a intercettare la domanda di snack salutari e pratici, grazie a una maggiore dolcezza e a una consistenza particolarmente croccante. Secondo Unica, il nuovo formato può inoltre contribuire a migliorare l’efficienza produttiva per gli agricoltori.
La cooperativa porterà in fiera anche altre proposte sviluppate in risposta all'evoluzione delle abitudini di consumo, con un'attenzione particolare a snacking, praticità e prodotti pronti all’uso. Tra le referenze figurano il peperone Tatayoyo, i berries e diversi formati di piccole dimensioni, oltre a soluzioni ready to cook e ready to eat. Tra queste rientrano il pomodoro fresco grattugiato ottenuto attraverso la tecnologia delle alte pressioni (HPP), la frutta già tagliata e una preparazione per gazpacho sviluppata insieme a una delle principali catene della distribuzione. L’obiettivo, secondo quanto sottolineato dalla cooperativa, non è soltanto ampliare l’assortimento, ma creare nuove occasioni di consumo per frutta e ortaggi, sviluppando categorie capaci di aumentare la presenza del prodotto fresco nel carrello della spesa. (ga)
Fonte: Food Retail & Service (FRS)



















