Uva da tavola, offerta ampia e prezzi sotto il 2025

Nei mercati convivono le ultime varietà estive e le prime autunnali, con domanda più dinamica sulle senza semi tra 2,50 e 3 euro/kg

Uva da tavola, offerta ampia e prezzi sotto il 2025

Nel comparto frutticolo, l'uva da tavola è protagonista con un'offerta ampia e prezzi in calo rispetto allo scorso anno; la campagna vede la sovrapposizione tra le varietà estive in uscita, come la Vittoria e le prime uve autunnali, tra cui l'Italia e il Pizzutello. La domanda è orientata soprattutto verso le varietà senza semi, che si trovano tra 2,50 e 3,00 euro/kg, mentre il Pizzutello si attesta sui 2,40 euro/kg. I meloni sono agli sgoccioli ma le temperature ancora calde tengono in alto la domanda. In particolare, la varietà retata è disponibile all’ingrosso intorno a 1,20 euro/kg mentre il liscio intorno a 1,60-1,80 euro/kg. Le susine procedono con le varietà tardive a prezzi nella media del periodo ma in calo dell’8-10% rispetto ad un anno fa. Le varietà tardive delle pesche, tra cui le prime siciliane, confermano una buona qualità con quotazioni tra 1,50 e 1,80 euro/kg (-18% in un anno). Fanno il loro ingresso, infine, le pere estive. Nello specifico, la varietà Carmen all’ingrosso è disponibile intorno a 1,80 euro/kg, la Coscia a 1,90 euro/kg, mentre le prime William nazionali che si affacciano sul mercato a 2,20 euro/kg.

Sul fronte degli ortaggi, settembre conferma la tipica fase di transizione tra le produzioni estive e quelle autunno-invernali, con una tendenza generale all'aumento dei prezzi. Tra i prodotti consigliati della settimana regge bene la produzione delle melanzane, ancora in pieno campo fino a metà ottobre, con prezzi stabili tra 1,10 e 1,50 euro/kg a seconda della varietà. Con l'arrivo di settembre, le zucche fanno il loro ingresso stagionale: la Butternut si trova intorno a 1,20 euro/kg, mentre la Delica si attesta sui 1,50 euro/kg, quotazioni medio-alte per il periodo. Per quanto riguarda le lattughe e gli altri ortaggi a foglia, penalizzati dai ritardi nelle semine causati dalle alte temperature di agosto, i prezzi sembrano comunque tenere confermandosi tra 2.00 e 2,40 euro/kg a seconda della varietà. Il cavolo cappuccio, prodotto tipicamente autunno-invernale già disponibile nei mercati all’ingrosso, è ora disponibile intorno a 1,00 euro/kg. In riduzione la produzione di carote che registrano prezzi all’ingrosso in leggero aumento, intorno a 1,30 euro/kg. (im)

Fonte: Ufficio stampa La Borsa della Spesa