Valfrutta Fresco: arriva Ulisse il pomodoro che porta il “gusto del sole” anche d’inverno

A Marca il debutto del tondo premium che punta su Brix elevato e sapidità

Valfrutta Fresco: arriva Ulisse il pomodoro che porta il “gusto del sole” anche d’inverno

Portare sugli scaffali “il pieno gusto del sole” anche nei mesi più freddi: è la promessa di Ulisse, il nuovo pomodoro premium 100% italiano a marchio Valfrutta Fresco (Gruppo Alegra), presentato a Bologna in occasione di MarcaFresh. L’obiettivo è presidiare il segmento alto con una proposta nitida per posizionamento e contenuto di servizio: gusto costante, qualità riconoscibile, filiera strutturata.

Ulisse nasce da una partnership di filiera che mette insieme Unigen Seeds (breeder) e la Cooperativa Piano Stella di Vittoria, tra le realtà produttive di riferimento nella fascia trasformata ragusana. Il progetto punta a valorizzare una varietà costruita per distinguersi sul piano organolettico, con dolcezza naturale, equilibrio e una nota sapida marcata, elementi pensati per rendere l’esperienza di consumo ripetibile e affidabile.

Sul fronte prodotto, Ulisse è un pomodoro tondo premium con gradi Brix elevati e un profilo aromatico intenso. La caratteristica su cui si gioca la partita, in chiave distributiva, è la costanza di gusto e consistenza lungo l’intero ciclo di maturazione: dal verde all’invaiatura fino alla colorazione arancio-rossa. Un plus che risponde alla crescente attenzione della GDO verso la continuità qualitativa a scaffale e alla domanda del consumatore di performance sensoriali coerenti nel tempo.

Enrico Bucchi, Direttore generale di Valfrutta Fresco

“Valfrutta Fresco nasce e cresce come un vero laboratorio di innovazione per l’ortofrutta italiana – commenta Enrico Bucchi, Direttore generale di Valfrutta Fresco –. Con Ulisse si conferma l’efficacia di un modello di sviluppo che parte dalla ricerca varietale e arriva in campo grazie alla collaborazione con partner qualificati, offrendo al mercato una proposta solida, riconoscibile e coerente. Innovare, per noi, significa costruire progetti capaci di garantire qualità costante, servizio e valore lungo tutta la filiera”. Bucchi lega il lancio a un’impostazione che il Gruppo rivendica come identitaria: un lavoro “di persone” e relazioni, nato senza certezze iniziali ma costruito nel tempo attraverso competenze condivise e una visione comune. Il punto di arrivo è un modello che mette al centro la filiera come leva per creare continuità, distintività e opportunità commerciali.
Il calendario produttivo va da novembre a maggio, con possibilità di estensione fino a giugno. Ulisse è proposto in confezioni da 300 grammi, studiate per sostenere l’identità premium a scaffale e un posizionamento prezzo coerente con la categoria. Anche il packaging rientra in una strategia di marketing più ampia: attività in store e una comunicazione multicanale accompagneranno il lancio.

Claudia Iannarella, Direttore marketing del Gruppo Alegra

“Sviluppare oggi un pomodoro premium significa fare, e mantenere, una promessa – sottolinea Claudia Iannarella, Direttore marketing del Gruppo Alegra –. Ulisse nasce per offrire un gusto autentico, riconoscibile e affidabile nel tempo: una premiumness concreta, proprio per queste sue caratteristiche. Il lancio commerciale di Ulisse sarà sostenuto da iniziative mirate che ne valorizzeranno i tratti distintivi: qualità organolettica, dolcezza e costanza di sapore durante l’arco dell’anno”.

Andrea Campus, Product Development & Sales Manager Italia ed Europa di Unigen Seeds

“Come specialisti del miglioramento varietale, ma ancora prima come consumatori, negli ultimi anni abbiamo sentito l’esigenza di un cambio di passo: troppo spesso il pomodoro ha perso centralità nel piatto, penalizzato da una ricerca esasperata dell’aspetto o della conservabilità a scapito del gusto. Da qui nasce l’idea di Ulisse, un prodotto prima di tutto buono da mangiare – spiega Andrea Campus, Product Development & Sales Manager Italia ed Europa di Unigen Seeds –. Siamo di fronte a un vero progetto di filiera, fatto di persone, partnership e di un lavoro condiviso che richiede tempo, passione e perseveranza. Il breeding, per noi, è questo: un atto creativo che parte dalla natura e ne valorizza le potenzialità, uscendo dagli schemi più battuti per portare beneficio lungo tutta la catena del valore”.

Carmelo Cappello, General Manager della Cooperativa Piano Stella

“Ulisse nasce da un percorso di ricerca durato otto anni – spiega Carmelo Cappello, General Manager della Cooperativa Piano Stella –. L’idea iniziale era sviluppare un pomodoro tondo liscio con un profilo di gusto ispirato al datterino, ma il lavoro in campo e il confronto continuo con i partner ci hanno portato ben oltre le aspettative: siamo arrivati a ottenere un pomodoro dal sapore straordinario, a un livello che non immaginavo fosse possibile raggiungere. Ulisse, per me, non è semplicemente un ortaggio: è un frutto, per intensità, equilibrio e qualità dell’esperienza di consumo”.

Ulisse si inserisce nella strategia di Valfrutta Fresco orientata a progetti distintivi ad alto valore aggiunto, con una traiettoria di crescita che sta ampliando il perimetro commerciale anche oltre i canali e i “recinti” storici. “Il nostro primo obiettivo è la valorizzazione del prodotto dei soci – conclude Enrico Bucchi –. Una sfida che affrontiamo anche grazie all’innovazione varietale e a una strategia commerciale capace di creare opportunità concrete lungo tutta la filiera e valore reale a scaffale. I risultati ci dicono che la direzione è quella giusta: Valfrutta Fresco ha chiuso il 2025 con un fatturato record di 30,2 milioni di euro, mentre, considerando le principali società commerciali assieme al Gruppo Alegra gestisce complessivamente circa 320 milioni di euro. In questo percorso, il pomodoro resta una categoria chiave nel paniere di Valfrutta Fresco: è nel nostro DNA e vale oltre il 15% del fatturato, con un peso strategico sia per la relazione con la distribuzione sia per lo sviluppo di progetti premium come Ulisse, capaci di generare valore lungo l’intera filiera.

Il progetto si colloca inoltre in una fase di evoluzione delle relazioni commerciali: accanto al lavoro con i player nazionali, Valfrutta Fresco sta rafforzando la presenza anche con la Gdo e la Do locale e regionale, realtà che spesso non hanno la massa critica per costruire in autonomia proposte premium strutturate (e quindi private label di fascia alta), ma che possono trovare in referenze come Ulisse una risposta già definita per identità, servizio e posizionamento, con l’obiettivo di portare continuità qualitativa e valore aggiunto direttamente a scaffale. (bf)