Dal campo
Vento a 148 km/h, agricoltura mantovana sotto scacco
L'ondata di maltempo di venerdì ha provocato danni alle colture ancora in campo e alle strutture agricole

Il maltempo torna a colpire l'agricoltura mantovana. Il violento episodio temporalesco di venerdì 28 agosto ha interessato diverse aree della provincia, con raffiche di vento che hanno raggiunto punte di 148 chilometri orari. A farne le spese sono state soprattutto le colture ancora in campo, mentre nel Basso Mantovano si segnalano danni anche a serre e strutture agricole.
Secondo quanto riportato da MantovaUno, a tracciare il primo quadro della situazione è il Codima – Consorzio Difesa Mantova-Cremona, che sta raccogliendo le denunce dei danni presentate dagli agricoltori. L'episodio si inserisce in una stagione già segnata dalle forti grandinate di luglio. Tra le colture danneggiate figurano mais di secondo raccolto, soia, pomodoro da industria, uva e produzioni orticole. Le grandinate hanno interessato in particolare le aree di Ceresara, Goito, Piubega, Castel Goffredo, Casaloldo, Asola e Roverbella, con segnalazioni anche nel Basso Mantovano, tra San Benedetto Po, Borgo Mantovano e San Giovanni del Dosso.
In alcune zone grandine e vento hanno colpito contemporaneamente, aumentando il potenziale impatto sulle produzioni. L'entità dei danni è tuttavia differenziata anche in base allo stato delle colture: molte erano infatti già state raccolte, mentre risultano maggiormente esposte quelle ancora presenti nei campi, a partire dal mais di secondo raccolto. Particolarmente intense sono state le raffiche di vento. Le punte più elevate, pari a 148 chilometri orari, sono state registrate nell'area compresa tra Castellucchio, Curtatone, Porto Mantovano e Rodigo. A Goito il vento ha raggiunto circa 140 chilometri orari, mentre a Mantova si sono toccati i 133 chilometri orari. Raffiche attorno ai 130 chilometri orari sono state rilevate anche a Marmirolo e Volta Mantovana, mentre a Cavriana, Ceresara, Mariana Mantovana e Piubega hanno sfiorato i 120 chilometri orari.
Nel Basso Mantovano l'attenzione è rivolta anche ai danni subiti da serre e altre strutture agricole, particolarmente vulnerabili in presenza di raffiche di questa intensità. Per diverse aziende agricole, il nuovo episodio di maltempo rappresenta un ulteriore colpo dopo le forti grandinate di luglio, aggravando il bilancio di una stagione già caratterizzata da condizioni climatiche difficili. All'indomani del temporale era intervenuto anche il presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani, sottolineando il peso degli eventi climatici estremi sull'annata agricola. Come riferito da MantovaUno, la stima considera possibili danni diretti e indiretti, oltre alla diminuzione delle produzioni in campo, e potrebbe portare il conto complessivo dell'estate 2026 a oltre 60 milioni di euro. (ga)
In apertura foto d'archivio su danni da vento e grandine al Nord Italia


















