A Macfrut 2026 arriva Jingold: dalla corsa all’alba alla nuova scommessa sull’avocado italiano

Oggi il debutto del progetto di sviluppo: pronti 100 ettari in Sud Italia

A Macfrut 2026 arriva Jingold: dalla corsa all’alba alla nuova scommessa sull’avocado italiano

Si è aperta con una corsa all’alba sul lungomare di Rimini, all’insegna del benessere, della condivisione e del networking tra operatori, la seconda giornata di Macfrut. Protagonista la “Jingold Healthy Walk & Run”, giunta alla sua seconda edizione, che conferma il format come uno degli appuntamenti distintivi della presenza in fiera dello specialista globale del kiwi, capace di tradurre in esperienza concreta i valori aziendali legati a uno stile di vita attivo e a un’alimentazione sana.

La corsa ha preso il via alle 6.30 dall’Hotel Embassy di Rimini. Il percorso è proseguito fino al molo, per poi rientrare presso la struttura, dove i partecipanti hanno condiviso una colazione conviviale offerta da Jingold.

In fiera tra relazione e filiera
La partecipazione di Jingold a Macfrut 2026 si articola in un programma che affianca momenti esperienziali e contenuti tecnici.
La giornata del 22 aprile, oltre all’apertura all’insegna del wellness, ha previsto l’avvio delle attività fieristiche e una visita ai campi Jingold, occasione di confronto diretto sulle pratiche agronomiche e sui modelli produttivi adottati dall’azienda. 
In serata, spazio alle relazioni con partner, soci e clienti, fino al Jingold Party, momento di networking per chiudere la giornata in un contesto piacevole e informale.

Avocado italiano: la nuova scommessa di Jingold
Giovedì 23 aprile Jingold è protagonista a Macfrut anche sul piano dei contenuti, con la partecipazione a momenti convegnistici dedicati alle nuove traiettorie del settore. Dalle 10 alle 12, presso la Hall 5B, Stefano Baldi, general affairs & business development assistant di Jingold, interviene al convegno “Mango e avocado, un’opportunità per il Sud Italia”, presentando il progetto de L’Avocado Italiano by Jingold, nuova scommessa dell’azienda che segna un passo concreto nel percorso di diversificazione verso categorie ad alto potenziale di crescita.
Il progetto trasferisce sull’avocado il modello Jingold, basato su attenzione alla qualità, standard elevati e constati, controllo lungo tutta la filiera e valorizzazione dell’origine. 
Dal punto di vista produttivo, il progetto conta oggi oltre 80 ettari nel Sud Italia, con produzioni già attive tra Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia, e un piano di sviluppo che punta a raggiungere i 100 ettari nei prossimi anni, anche grazie alla partnership con realtà specializzate e alla creazione di nuovi impianti in Sicilia.

Elemento centrale dello sviluppo è il lavoro sulle competenze: Jingold investe in modo continuativo nella formazione dei propri tecnici e degli agricoltori coinvolti, con l’obiettivo di costruire una filiera solida e qualificata su una coltura ancora relativamente nuova per il nostro Paese. Il tutto facendo leva su un know-how consolidato e su una rete commerciale internazionale, elementi che hanno reso l’azienda un modello di eccellenza e di innovazione a livello globale.

Filiere agroalimentari e modelli sostenibili: l’esempio di Jingold 
Nella stessa mattinata - giovedì 23 aprile alle 10.30 nella sala TBC - il direttore generale di Jingold Alessandro Fornari partecipa al convegno “Il vero valore del cibo: modello innovativo italiano di filiera agroalimentare nello scenario internazionale”, promosso da CIHEAM di Bari nell’ambito del progetto True Value of Food. Il panel intende mettere in evidenza come competitività economica e sostenibilità ambientale e sociale possano essere integrate all’interno di modelli di filiera innovativi, coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e con le priorità del dibattito internazionale sui sistemi alimentari sostenibili.
In questo contesto, l’intervento di Fornari parte dall’illustrazione del modello di business Jingold, mettendo in evidenza gli elementi distintivi della filiera: dalla stretta collaborazione con le aziende produttrici alla diffusione del know-how e della ricerca, fino alla capacità di replicare il modello nei diversi areali produttivi dell’emisfero nord e sud in cui l’azienda è presente.
Particolare attenzione viene dedicata anche alle principali iniziative e buone pratiche adottate in ambito di sostenibilità lungo tutta la filiera, evidenziando il ruolo strategico delle imprese agroalimentari nella generazione di valore e nelle opportunità di accesso a nuovi mercati attraverso modelli produttivi più responsabili.

Jingold International Meeting
La settimana di Macfrut si conclude venerdì 24 aprile presso la sede aziendale con il “Jingold International Meeting”, appuntamento che riunisce i principali referenti internazionali del gruppo.
Un momento operativo che coinvolge i Paesi chiave della rete globale - tra cui Cina, Grecia, Sudafrica e Cile - e che consente di allineare strategie, pianificazione produttiva e sviluppo varietale nei diversi areali, rafforzando il coordinamento di una filiera globale sempre più integrata. (lg)

Fonte: Ufficio Stampa Jingold

In apertura: da sinistra Federico Milanese (marketing manager), Patrizio Neri (presidente), Moreno Armuzzi (sales manager), Alessandro Fornari (direttore), Stefano Baldi (general affairs & business development assistant)