Attualità
Macfrut, la seconda giornata rafforza le certezze della fiera
Il sole scalda la fiera che accelera tra incontri e business

Dopo un esordio segnato dalla pioggia ma già ricco di presenze, la seconda giornata di Macfrut cambia passo anche sul piano climatico e restituisce alla fiera riminese la sua immagine più riconoscibile: padiglioni pieni, corridoi animati e un clima – in tutti i sensi – decisamente favorevole.
Il sole che ha accompagnato l’intera giornata ha fatto da cornice a un’affluenza ancora sostenuta, consolidando le buone sensazioni raccolte al debutto. Buyer internazionali, operatori della filiera e rappresentanti della Gdo hanno continuato a presidiare gli stand con continuità, alimentando quel flusso di relazioni e opportunità che da sempre rappresenta il cuore della manifestazione.
Se la prima giornata aveva acceso la curiosità, la seconda ha dato conferme: Macfrut si dimostra ancora una volta un punto di riferimento saldo per il comparto ortofrutticolo, capace di andare oltre le variabili contingenti – meteo incluso – e di mantenere intatta la propria capacità attrattiva. Tra incontri B2B, momenti di approfondimento e occasioni di networking, la fiera ha proseguito nel suo percorso senza inciampi, ribadendo nei fatti una solidità che difficilmente si presta a essere messa in discussione.

Tra gli espositori storici, AOP CSC Lazio conferma la propria presenza a Macfrut, appuntamento di riferimento nel panorama fieristico di settore. A rappresentare la realtà laziale il presidente Guido La Rocca, insieme al direttore Romano Pecchia e al responsabile commerciale Silvestro Ferro. “La partecipazione a Macfrut si conferma per noi un momento centrale – spiegano – sia per consolidare i rapporti con i clienti, sia per sviluppare nuove relazioni commerciali. Anche in questa edizione abbiamo registrato un buon interesse da parte della distribuzione organizzata”.
La fiera rappresenta inoltre un’importante occasione di aggiornamento lungo tutta la filiera: “Macfrut offre sempre spunti interessanti sul fronte dell’innovazione, in particolare per quanto riguarda la lavorazione e la gestione degli ortaggi”.

Salvatore Lotta, direttore commerciale di Agricola Campidanese, ha evidenziato soprattutto il respiro internazionale della manifestazione: “Abbiamo avuto diversi contatti dall’estero e questo rappresenta sicuramente un elemento molto importante, che dà forza alla fiera. Anche sul fronte della Gdo italiana, già nella prima giornata avevamo registrato un’ottima affluenza e realizzato diversi incontri profittevoli. Nel complesso, quindi, il giudizio non può che essere positivo”.

Marta Fuser, Sales manager Consorzio Funghi di Treviso ha dichiarato: “È stato un piacere incontrare nel nostro rinnovato stand qui a Macfrut i partner con cui collaboriamo ogni giorno. Insieme a loro ci siamo confrontati sull’andamento del mercato e sulle nostre strategie di comunicazione. Rispetto al passato l’affluenza è risultata leggermente inferiore, ma meglio distribuita nei primi due giorni, favorendo incontri più mirati e di qualità.”

Riccardo Zannoni Export manager di Natura Nuova non ha nascosto una certa soddisfazione per l’andamento della kermesse: “Il bilancio è molto positivo: registriamo un’affluenza in crescita e un interesse sempre più elevato. Allo stesso tempo, ci troviamo di fronte a un consumatore sempre più esigente, che cerca soluzioni pratiche, immediate e veloci. Con la nostra proposta rispondiamo in modo puntuale a queste esigenze”

Carmelo Calabrese, Direttore commerciale di Colle D'oro ha espresso soddisfazione: “Devo dire che quest'anno al Macfrut mi sembra ci sia una maggiore affluenza rispetto alle edizioni precedenti, con un’organizzazione complessivamente più efficace. Il bilancio è quindi positivo. Particolarmente significativa anche la presenza della Collettiva Sicilia, all’interno della quale realtà come Colle d’Oro contribuiscono a valorizzare ulteriormente l’offerta e la qualità espressa in questo evento".

Non mancavano le realtà al loro esordio a Macfrut, come l’americana Catalytic Generators, azienda specializzata nelle tecnologie per la maturazione dei frutti tramite etilene, con soluzioni innovative che puntano a semplificarne l’applicazione eliminando rischi e complessità operative.
A raccontare l’esordio alla kermesse riminese è stato Greg Akins, presidente e CEO della società: “Da questa fiera italiana portiamo a casa grande vitalità e dinamismo. Il mercato italiano rappresenta per noi un’interessante opportunità, in particolare per prodotti come banane, avocado e kaki. Siamo molto soddisfatti di questa prima partecipazione e guardiamo con entusiasmo alle prospettive di sviluppo”.



















