Dal campo
«Bergamotto, l'unico agrume che spunta un buon prezzo»
Per Op Frujt la campagna parte con il piede giusto

Il bergamotto ha una coltivazione ristretta in Italia e trova il suo areale sulla costa Jonica, in Calabria, dove l’Op Frujt grazie alla sua cinquantina di soci ne fa il proprio punto di forza, potendo contare su un prodotto di nicchia e prodotto solo in una certa zona, che grazie a questo riesce a mantenere un buon prezzo.
“Quest’anno la campagna del prodotto è iniziata con il piede giusto - spiega a IFN il responsabile dell’ufficio tecnico, Antonio Nocera -. Alcuni soci hanno riscontrato problemi con la siccità prolungata che continua da quest’estate, ma sono casi isolati”.

Il prodotto è considerato particolarmente redditizio da parte dell’organizzazione di produttori. “È l’unico agrume che non ha subito gli effetti inflattivi perché ce n’è poco e si produce solo nella Costa Jonica quindi vale ancora la pena coltivarlo”, sentenzia Nocera.
Per gli altri agrumi la situazione sarebbe all’opposto. “Il prezzo ai produttori è attorno ai 50 centesimi al kg quindi non si riesce a far fronte alle spese, mentre il bergamotto riesce a mantenere la quotazione sull’euro al chilogrammo. Inoltre, seppure sia un frutto delicato, non ha bisogno di molte cure e fa risparmiare sulla coltivazione”.

La raccolta per i soci di Op Frujt è iniziata la scorsa settimana e terminerà tra un mese e mezzo. Il prodotto viene venduto in larga parte ai trasformatori e solo una minima parte ai mercati locali.
Il bergamotto è famoso non solo grazie alle indubbie proprietà benefiche per la salute, ma anche per l’olio essenziale profumato che viene estratto dalla sua buccia. L’Op di Locri oltre agli agrumi produce anche piccoli frutti e ortaggi.

